Italiani a Londra: Associazioni, Ristoranti, Negozi, Gruppi Facebook…

Post aggiornato su 
diritti e doveri

Sempre più italiani per una ragione o per un’altra decidono di emigrare nel Regno Unito, molti di loro a causa della mancanza di lavoro in Italia. Altri per motivi di studio, infatti sono molti i giovani che decidono di andare a studiare nel Regno Unito. Se anche tu hai deciso di trasferirti a Londra come molti dei tuoi connazionali, questo post ti sarà utile.

Ad oggi gli italiani nel Regno Unito sono più di mezzo milione. Negli anni gli iscritti all’Aire (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) sono sempre più aumentati, passando dai 170.927 del 2007 ai 209.720 del 2012. La comunità italiana è sempre più in aumento.

In questo post parleremo del numero di italiani a Londra, vi forniremo un elenco di organizzazioni italiane a Londra e i modi per metterti in contatto con i tuoi connazionali residenti all’estero. Parleremo inoltre di come gli italiani affrontano la vita nel Regno Unito, le differenze di stipendi, lo stule di vita e anche la politica. Speriamo che i tuoi dubbi possano essere soddisfatti dopo aver letto questo post.

Numero di Italiani a Londra Registrati presso i Consolati generali

Quanti italiani vivono a Londra?

Secondo l’ambasciata italiana a Londra, la colonia italiana nel Regno Unito è formata da circa 400.000 persone, il che rende l’Italia uno dei paesi con più cittadini residenti in UK dopo la Polonia, la Romania e la Germania. La maggior parte degli italiani residenti nel Regno Unito provengono dalle regioni meridionali d’Italia come Sicilia, Campania e Laziali.

Nel 2009, dopo l’inizio della crisi economica, l’Italia è diventata uno dei 10 paesi che contribuiscono al maggior numero di immigrazione nel Regno Unito. Gli italiani hanno scelto all’epoca il Regno Unito e continuano a farlo.

Nel 2016 il Consolato Generale Italiano di Londra ha affermato che solo tra Inghilterra e Galles gli italiani registrati erano 261.585, nel frattempo il numero è cresciuto e l’Inghilterra e soprattutto Londra continuano ad essere le mete preferite dagli emigranti italiani.

Le altre città britanniche dove vanno a stabilirsi gli italiani sono Manchester, Peterborough e Bedford. Ma la città preferita rimane Londra. In Galles c’è una comunità italiani formata da 4000 persone nell’area tra Cardiff, Glamorgan e Newport, mentre in Irlanda del nord sono circa 1600. In Scozia infine, sono molte le persone nate da famiglie italiane emigrate negli anni e ad oggi gli italo – scozzesi sono circa 50.000.

Con i voli economici, a € 50, e con i vantaggi di avere la cittadinanza europea, il numero di italiani che decidono di attraversare l’Europa per dirigersi in Gran Bretagna e avere condizioni di vita migliori di quelle che si hanno in Italia. Un lavoro migliore, magari anche una casa per conto proprio e la possibilità di costruire una famiglia.

Italiani a Londra: Associazioni, Circoli e Isitutuzioni

Associazioni

 

Circoli e Centri Culturali

Istituzioni

Scuole di Italiano a Londra

Ristorazione

Ristoranti

  • Per Bacco: Una cucina italiana con un tocco asiatico.
  • Maurizio Barca: Pizza, Dolci e Pasta all’uovo.
  • Pizza Union Dalston: Pizza fatta come in casa.
  • Tonis Amalfi: Un’esperienza che ti riporta al tuo paese, con la passione e l’amore per il vero cibo italiano.
  • Prime Gelato: Un luogo dove gustare uno dei gelati più buoni della città
  • Oi Vita Pizzeria: Pizzeria gestita da due ragazzi di Salerno con la passione per l’arte della pizza.
  • Buongiorno e Buonasera: Ingredienti naturali che richiamano l’antica tradizione italiana per il cibo fatto in casa
  • Ardiciocca: Una trattoria gluten-free nel caso in cui tu sia intollerante al glutine
  • Morso: Davvero ben recensito, soprattutto per l’ottima pasta.

Pub e Bar

Supermercati

Eventi

  • Fill, Festival della letteratura italiana: Dal 2017, il festival dedicato alla letteratura italiana che si svolge nella capitale del Regno Unito, diversi gli incontri con gli scrittori e i workshop. Due giornate dedicate interamente alla letteratura italiana.

Gruppi di Facebook di italiani a Londra

Come contattare gli italiani a Londra attraverso Facebook?

Gli italiani a Londra sono tanti e così sono anche i gruppi disponibili su Facebook su cui appredere informazioni e contattare i nostri connazionali per chiedere testimonianze e consigli, visita queste pagine per contattare gli italiani nel Regno Unito:

Sondaggi e statistiche sugli Italiani a Londra

Nonostante la Brexit tra gli italiani e l’Inghilterra l’amore continua a durare. Sono molti gli italiani che continuano a trasferirsi i Londra e in altre città del Regno Unito come, Oxford, Manchester, Liverpool, Leeds, Cambridge ecc. Qui ti illustreremo un recente sondaggio svolto dall’Ambasciata Italiana a Londra.

Quattro italiani su cinque degli italiani che vivono oltremanica parlano positivamente della propria esperienza, mentre per tre su quattro il voto sulla Brexit non ha influenzato la propensione a recarsi in Regno Unito, per studio, turismo o affari. Quindi a quanto pare la maggior parte dei nostri connazionali è soddisfatta della svolta che ha preso la loro vita. Ma vediamo la questione un po’ più nel dettaglio.

Españoles en Londres expatriados por trabajo en 2017

Il Regno Unito continua ad essere un colpo di fulmine per i giovani italiani  considerando i giovani tra i 18 e i 24 anni che lo hanno visitato, 9 su 10 parlano positivamente del Regno Unito e vorrebbero tornarci.  Un numero significativo di intervistati dichiara di avere almeno un amico o un conoscente che attualmente risiede nel Regno Unito, infine la percentuale raggiunge il 72% per le persone con un alto livello di istruzione.

Se sei stai leggendo questo post probabilmente sei intenzionato a trasfeirti in Inghilterra o sei semplicemente curioso, speriamo quindi che questi dati e quelli che elencheremo più avanti possano esserti utili nella tua ricerca. Per maggiori informazioni lascia un commento oppure manda un email a [email protected]

Risultati Statistiche

a) Profilo sociale degli italiani residenti in Regno Unito e a Londra

  1. In primo luogo, qual è il sesso predominante tra gli italiani nel Regno Unito e a Londra? Gli uomini o le donne? Chi tra i due lascia più facilmente il paese per trasferirsi in Gran Bretagna? Gli uomini, anche se di poco, sembra che tendano di più a lasciare l’Italia per andare a trovare fortuna in Regno Unito.Sesso:
  • Uomini 53%
  • Donne 47%Poi per quanto riguarda l’età, molti sono i giovani che espatriano, gli italiani residenti a Londra hanno una media di 34 anni di età e quindi risultano più “giovani” della popolazione inglese. Ma questo solo perché in maggioranza sono i neodiplomati e neolaureati a trasferirsi.
  1. Tornando al fatto che molti italiani arrivino in Inghilterra già diplomati e molti anche laureati, gli studi affermano che sono 15000 i giovani italiani under 40 trasferitisi all’estero per cercare lavoro dopo la fine degli studi. Le posizioni lavorative più richieste sono i dottori e gli infermieri, più di un migliaio per i primi e circa 2900 per i secondi sono impiegati in Regno Unito. Inoltre più del 20% degli studenti italiani decide di continuare gli studi nel Regno Unito, tra gli atenei di maggior vigore ci sono Manchester e il Queen Mary.
  2. Dagli anni Novanta fino ad oggi, la situazione riguardo la provenienza degli italiani emigrati non ha subito grandi variazioni: chi è emigrato e chi emigra arriva un po’ da tutte le regioni d’Italia, anche se per la maggior parte arriva dal Sud. A conferma di ciò ci sono i dati dell’Istat e del Ministero degli Affari Esteri relativi al 2003 che lo confermano e dai quali emerge che il 54,92% degli italiani residenti nel Regno Unito era di provenienza meridionale (con Campania e Sicilia in testa) ed è ancora così oggi. Secondo i dati del Consolato Generale d’Italia a Londra riferiti al 2012, infatti, il grosso dell’emigrazione arriva ancora una volta dal Sud della penisola (41%), ma sono numerosissimi anche i giovani nostri connazionali partiti dal Centro (17%) e dal Nord (31%) del Bel Paese.

    Regioni del Nord Italia e professioni di chi espatria nel Regno Unito
    Dalla zona di Como: provengono artigiani specializzati nella produzione di strumenti ad alta precisione come bussole, barometri, occhiali e orologi; carpentieri, corniciai e specchiaia
    Dalla Zona di Lucca: artigiani produttori di statue di terracotta o gesso vendute ai bordi delle strade
    Dal Friuli: terrazzai e mosaicisti
    Dalla Zona del lago d’Orta: camerieri e direttori d’albergo
    Dalla Zona di Parma: esibitori di animali (scimmie, cani ammaestrati alla danza, gatti bianchi, raramente persino orsi) e musicanti (quasi sempre di organetti meccanici)
  3. Ma prima di arrivare a Londra e nel resto del Regno Unito dove andavano gli italiani? Ma soprattutto cosa facevano in Italia? Essendo la maggior parte giovane, come abbiamo già detto, alcuni di loro studiavano, ma c’è anche chi cercava lavoro in modo assiduo e non lo trovava e anche chi non era riconosciuto per il suo valore. I giovani con una laurea sono il 57%.
  4. Sono molte le storie di chi, essendo anche plurilaureato, era destinato a lavori sotto pagati o atirocini non pagati. C’è anche chi ha provato di tutto prima di dire “basta” ma alla fine ha preso il primo aereo ed è partito. Non ci sono categorie specifiche anche perché molti di questi emigrati si sono adattati, ma gli immigrati italiani occupano posti di lavoro in tutte le categorie.Le figure più richieste sono in campo sanitario, quindi dottori e infermieri che partono dal nostro paese appena laureati o comunque dopo anni di frustrazone alla ricerca di un lavoro. Poi sappiamo bene che la nostra cucina è invidiata in tutti i paesi del mondo e molti sono gli italiani che lavorano nella ristorazione o hanno aperto una loro attività. Sono ricercati anche gli ingegneri e i laureati nelle nuove tecnologie.Ma perché proprio il Regno Unito? Perché proprio Londra?  Vediamo i diversi motivi per i quali i giovani italiani hanno lasciato il loro paese per andare in Gran Bretagna.Alcuni sono partiti Habitantes españoles que deciden conocer y vivir en Londres semplicemente per testare o migliorare il proprio inglese, altri per continuare gli studi ma molti a causa della mancanza di lavoro in Italia.

    La “scusa”di imparare la lingua però è quasi allo stesso livello della ricerca del lavoro. La scuola italiana insegna un livello base di inglese per cui oltre a studiare da soli i giovani hanno bisogno anche di sperimentarlo sulla propria pelle.Motivi per trasferirsi nel Regno Unito

  • Trovare lavoro e avere un futuro
  • Imparare l’inglese
  • Prospettiva di stipendi e condizioni migliori
  • Carriera università migliore e con possibilità di crescita
  • Stile di vita migliore e meno stress

b)Esperienze di emigrati italiani in Regno Unito e a Londra

  1. Abbiamo tutti un conoscente o un amico che vive in Inghilterra e spesso a Londra, che è partito per tentare la fortuna e ci è riuscito, e per lui e per chi come lui si trova nella stessa situazione, ad oggi è difficile tornare “a casa”. Quindi cosa rispondono gli italiani residenti a Londra o in Regno Unito, quando chiediamo loro se tornerebbero in Italia? C’è chi si lamenta e chi è contento non possiamo di fare tutta erba un fascio questo è certo. La maggior parte resta in Inghilterra però 😉
  2. Il maltempo, i prezzi costosi, il cibo molto diverso, la gente fredda. Sembra che vivere in Inghilterra non sia piacevole se guardiamo queste cose, ma la realtà è molto diversa. Molte persone hanno ritrovato la felicità, si sono rifatte una vita o l’hanno costruita da zero. In molti affermano di stare meglio in Inghilterra sotto molti punti di vista.
  3. Una conseguenza dell’argomentazione precedente è quella di capire se secondo i nostri connazionali emigrati, il nuovo paese sia migliore della madre patria a livello di strutture, infrastrutture, trasporti ecc. La maggior parte risponde di si e quelli un po’ più pignoli sottolineano il fatto che ogni paese ha i suoi problemi.
  4. Si sa che nei paesi mediterranei come la Spagna, la Grecia e la nostra Italia la famiglia è molto importante, e infatti, chiedendo quali sono le cose che mancano di più del proprio paese gli italiani rispondono “Famiglia e Amici”. Ma attenzione anche l’argomento cibo è un tasto dolente. Di certo il Regno Unito non può vantare di avere una cucina spettacolare ma è pur vero che i supermercati offrono di tutto e molte sono gastronomie italiane. Se ti manca quindi il cibo puoi compensare andando a mangiare in qualche locale italiano o cucinando qualcosa in casa. Quindi cosa manca più agli italiani residenti nel Regno Unito?Famiglia e amici: 75,89%
    Il clima: 15,68%
    Il cibo: 5,77%
    Gli orari: 1,73%
    Il divertimento: 0,94%
  5. E infine, tenendo conto dei suoi pro e contro, il 90% degli italiani che vivono nel Regno Unito      raccomanderebbero ai loro amici di venire a vivere nel paese anglosassone per i diversi motivi elencati sopra. Alla domanda “Consiglieresti ai tuoi amici di venire a vivere nel Regno Unito?” le risposte sono maggiormente si.Si:89,52%
    No:10,48%

c) Cosa pensano gli italiani residenti a Londra a proposito del Regno Unito?

  1. Quindi arrivati a questo punto, ci troviamo di fronte a due tipi di persone, quelle che pensano che la situazione economica sia migliore in Regno Unito e quelle che pensano che sia simile all’Italia in quanto parte ancora dell’Unione Europea. Vediamo cosa gli italiani nel Regno Unito pensano oggi all’economia in Italia. Oltre l’80% pensa che la situazione economica italiana sia davvero brutta, il resto pensa che bene o male sia la stessa cosa per tutti i paesi UE.
    Vediamo più da vicino qual è l’opinione sulla situazione dell’Italia.  Cosa pensano della situazione italiana gli emigrati in Regno Unito
  • Molto male: 41,7%
  • Male: 39,5%
  • Normale: 14,9%
  • Buono: 2,9%
  • Molto buono: 1,0%
  1. Come sappiamo, l’Inghilterra per la situazione BREXIT, che sta portando disagio e cambiamenti per tutti gli immigrati presenti nel Regno Unito, Población e inmigración españoles en Londrescompresi gli italiani. Gli uffici del AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) stanno straripando di richieste di inscrizioni in modo che i cittadini possano tutelarsi. Sono diverse le opinioni dei nostri connazionali in questo importante momento politico.Il 46,8% degli italiani in UK pensa che l’Inghilterra abbia valide ragioni per uscire dall’UE mentre il 53,2% pensa il contrario.C’è chi è preoccupato e chi no ma solo il tempo potrà dimostrare chi aveva ragione.
  2. Continuando con altri temi un po’ difficili, vediamo il modo in cui è dovuto cambiare il ritmo di vita e la gestione del tempo di chi ha scelto di vivere in Inghilterra. Nonostante i tempi siano più scanditi e le giornate piene di impegni e programmi, rispetto alla vita che facevano una volta in Italia la maggior parte degli italiani concorda con i tempi scanditi degli inglesi in quanto permettono più produttività così da raggiungere meglio gli obiettivi e organizzarsi al meglio le giornate.C’è chi non sopporta davvero l’orario inglese nel quale la cena è prevista alle 18.30 !Italiani e orario inglese
  • In accordo: 51,0%
  • Disaccordo: 49,0%

d) Situazione lavorativa degli italiani a Londra e nel Regno Unito

  1. Tornando al tema lavoro, è facile sentire gli italiani lamentarsi delle condizioni di lavoro, dei salari bassi o del fatto che bisogna condividere appartamenti in massa, ma la verità è che la stragrande maggioranza degli italiani in Regno Unito ha uno stipendio in grado di permettere ai cittadini di fare una vita onesta e mettere via dei risparmi, inoltre ricorda che lo stipendio minimo in Inghilterra è il doppio di quello italiano ed è quasi sempre rapportato alla vita che si conduce.La maggior parte afferma di avere uno stipendio ottimo ed è abbastanza per costruirsi un futuro.
  1. D’altra parte, l’emigrazione italiana contribuisce a pagare le tasse sul lavoro, ma anche in Inghilterra c’è chi lavora in nero e non ha il numero di previdenza sociale. La situazione non è come quella dell’Italia ma alcuni sono obbligati a lavorare senza contratto, per lo meno all’inizio del soggiorno.Per cui se non vuoi lavorare in nero ed essere in regola con le leggi UK la prima cosa che devi fare quando atterri a Londra è ottenere il NIN (numero di previdenza sociale) con cui potrai ottenere un lavoro in regola.Sono circa 60.000 gli italiani registrati all’AIRE e quindi non tutti quelli che realmente sono in Inghilterra sono in possesso della giusta documentazione.
  1. Per quanto riguarda la sanità, essendo cittadino europeo, un italiano può usufruire della sanità pubblica utilizzando la Tessera Sanitaria Europea. Per cui ricorda di portarla con te perché ti servirà nel frattempo che aspetti di ricevere il NIN (National Insurence Number). Alcuni per mala informazione o per dimenticanza non hanno la Tessera Sanitaria, non fare lo stesso errore.

e) Stile di vita degli Italiani a Londra e nel Regno Unito

  1. La televisione inglese ha 5 canali, BBC1, BBC2, ITV, Channel 4 e Channel 5 ed e’ molto diversa dalla televisione italiana. Per guardare la Tv inglese hai bisogno, inoltre, della Licenza.Se poi vuoi vedere canali e programmi italiani ci sono moltissime App che ti permettono di farlo. A prescindere dai tuoi gusti comunque, molti italiani guardano la televisione inglese in modo da poter migliorare la nuova lingua, utilizzando anche i sottotitoli che aiutano così a memorizzare le nuove parole.Ormai il web ha superato la televisione per cui sono pochi i giovani che all’estero ne fanno uso al contrario dei più adulti che magari si rilassano davanti ad essa dopo una giornata di lavoro.
  2. Come si spostano gli italiani in UK quando devono rientrare nel loro paese natale? Vediamo le compagnie aeree più utilizzate dai nostri connazionali quando rientrano per le feste o per qualche urgenza.Le compagnie aeree più usate dagli italiani in UK sono:
  • Ryanair
  • Alitalia
  • Easyjet
  • Lufthansa
  • Vueling
  • Gruppo Meridiana Fly
  • British AirwaysMa con il gran numero di aziende, orari e aeroporti (solo Londra ha 5 aeroporti), notiamo dai dati che la maggior parte degli italiani decide di optare per la compagnie “lowcost”, come Ryanair, principalmente per il costo ridotto dei biglietti rispetto alle compagnie di bandiera. I prezzi dei voli con Ryanair sono di circa €50 a biglietto, ma se presi in anticipo si può arrivare anche a €20.

f) La politica per gli italiani residenti in UK

19.I cittadini italiani residenti all’estero possono votare per corrispondenza e questo metodo si utilizza anche per i referendum. I cittadini votanti residenti all’estero sono circa 4 milioni, il che  vuol dire che hanno un peso del 4 o 5% sul totale dei voti. Londra è la sede che possiede più voti da parte degli emigrati, che nelle ultime elezioni sono risultati essere 233mila.

Nelle ultime elezioni i partiti preferiti dagli italiani residenti all’estero sono stati:

  • PD 32%
  • Centro Destra 25%
  • Movimento 5 Stelle 23%
  1. Il Partito Democratico è stato preferito all’estero dai cittadini italiani sparsi per il mondo, oltre che da coloro residenti in Inghilterra. C’è da notare però che solo 5,5 persone su 10 sono andate a votare alle ultime elezioni. La maggior parte delle persone non si preoccupa più della situazione italiana una volta che sono residenti in un altro paese. Ad oggi comunque il problema politico maggiore per chi è residente in Inghilterra è l’avvento della Brexit.

Italiani che vivono a Londra e nel Regno Unito: la diaspora degli italiani

Ecco qui un’immagine con alcuni dei dati che abbiamo nominato in questo post, in modo da rendere più schematiche le informazioni recepite. La diaspora italiana c’è da secoli ma da quando è scoppiata la crisi nel 2009 si è tornati un pò a quella che era la situazione di cento anni fa, quando per trovare fortuna si emigrava per nuovi orizzonti.

Canali You Tube italiani a Londra e nel Regno Unito

Italiani in UK: Italiani nel mondo

Italiani in Regno Unito: Milanesi a Londra

Italiani a Londra: Consigli prima di partire

Italiani a Londra: Cosa pensano di noi gli inglesi

Per cui come hai potuto vedere dai dati che ti abbiamo mostrato, la comunità di italiani a Londra è molto grande, quindi se hai bisogno di un pò di comfort zone non avere paura a contattare i tuoi connazionali, sicuramente troveranno un modo per darti una mano nei primi periodi in cui ti trasferirai.

Oggi il web è molto utile per quanto riguarda le informazioni e oltre al nostro post potrai guardare diversi video sul canale YouTube o altrove e ascoltare le testimonianze di persone diverse. Sono molti i giovani che hanno tentato la sorte e che hanno avuto belle esperienze.

Altrettanto le App sugli smartphone possono aiutare ad imparare una nuova lingua, a guardare la televisione del tuo paese d’origine, a trovare nuovi amici e a non perderti per le strade della nuova città in cui andrai ad abitare. Quindi sfrutta tutti i mezzi e le tecnologie che hai a disposizione così da poter vivere meglio l’inizio della tua nuova vita all’estero.

Come hai potuto leggere ci sono anche dei lati negativi e ne troverai sicuramente altri, ma se sei determinato a partire non lasciarti scoraggiare. Le novità spesso spaventano e ognuno di noi vede i lati positivi e negativi delle situazioni ma se seguirai i nostri consigli e quelli di chi prima di te è partito all’avventura siamo sicuri che tutto andrà per il meglio.

Speriamo che questo post sugli italiani a Londra ti sia stato utile per sapere tutto su di loro o anche nel caso in cui tu voglia fare parte di questa comunità. Inoltre ci auguriamo che questo post ti abbia aiutato a risolvere eventuali dubbi nel caso tu stia pensando di partire alla volta del Regno Unito o di Londra in particolare.

Passaporto in una mano e la valigia nell’altra!

Per eventuali altri dubbi, domande o perplessità non esitare a contattarci nei commenti 🙂

 

 

 

Ti è piaciuto questo articolo?
Commenti