Come Viaggiare con i tuoi Farmaci nel Regno Unito

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Bene, stiamo andando nell’arcipelago britannico. Sorge spontanea una domanda: che medicinali posso portarmi? In questo momento, secondo le normative comuni in tutta l’Unione Europea, possiamo viaggiare con farmaci per un massimo di tre mesi, se siamo sotto qualche tipo di trattamento.

“Io è che senza ibuprofene non posso vivere”, dice uno. Ebbene, una scatola di medicine e di altri antidolorifici simili si può sempre portare via, basta che sia ben chiusa e adeguatamente identificabile.

Invece non è possibile portare bottiglie e portapillole perché è difficile o impossibile capire cosa c’è dentro, questo si. Se portiamo diverse scatole dello stesso medicinale è utile mettere in valigia un paio, ma è comodo avere sempre un pacchetto con sé, nel caso in cui ne abbiate bisogno durante il viaggio. E altri, come l’insulina, è meglio non metterla in valigia perché gli sbalzi di temperatura la possono alterare.

In ogni caso, non basta che parlare con il farmacista per farti aiutare a preparare una lista di medicinali con i nomi che hanno nel paese di destinazione o con il nome generico, in modo da trovarli più facilmente.

Se il farmaco si deve prendere di continuo perché sei sotto trattamento, devi rivolgerti al tuo medico. Ti assicurerà che il farmaco esista nel Regno Unito e come si chiama, in modo tale da poterlo prendere se ne avrai bisogno. O almeno ti può raccomandare uno equivalente.

Un’altra cosa: se alcune delle medicine che ti porti via sono iniettabili (come l’insulina), devi aver preparato un piano di emergenza con il tuo medico nel caso in cui non ti lascino salire sull’aereo con le siringhe.

In questo caso, il medico deve ricordarti di usare un piccolo braccialetto o polsino dove si specifichi, in inglese, che si ha il diabete, in modo che la gente sappia che farmaco devi ricevere in caso di un attacco. Qui ci sono più raccomandazioni per chi soffre di questa malattia.

Attenzione anche ai cambiamenti delle abitudini alimentari: il medico ti dovrà dire anche cosa è meglio fare in questo caso.

Medicinali generici

I medicinali generici passano senza problemi da qualsiasi aeroporto, sempre che non siano liquidi. Non avrai nessun problema.

Se sono liquidi devono rispettare le norme per i liquidi sugli aerei, e verranno portati a mano con il certificato medico o la prescrizione che certifichi che è necessario assumerlo. Dovranno essere posti nel sacchetto trasparente e non potranno contenere più di 100ml ciascuno.

Tuttavia, quando i farmaci generici sono facilmente reperibili anche nel Regno Unito, quindi in questo caso non è strettamente necessario che lo porti nel bagaglio a mano. Puoi metterlo nel bagaglio di stiva e risolvere il problema in un attimo.

Cose come l’aspirina, l’ibuprofene (no, non ci eravamo dimenticati di loro), il paracetamolo e altri che non richiedono prescrizioni, potete metterli dove volete che non vi daranno problemi.

Medicinali non generici

Questo problema è un pò più complesso. Per cominciare, ricordiamo che è meglio se questi farmaci li mettiate nel bagaglio a mano, perché se ci perdono al valigia possiamo trovarci nella situazione che non nè abbiamo più.

Visto che è meglio averceli vicini, soprattutto se dovete prendere una dose durante il volo, potete farlo senza problemi, ai controlli di sicurezza ti chiederanno solamente la ricetta o il certificato medico che attesti la loro necessità. E il certificato è firmato e sigillato, naturalmente.

Ricordati che puoi portare solo l’equivalente di tre mesi di farmaci, al massimo te lo possono lasciare se vedono che hai effettivamente bisogno di prenderne più del necessario. E attenzione con aghi e siringhe, se il suo uso non è adeguatamente giustificato non te le lasceranno portare.

É molto utile tradurre il proprio certificato in inglese, se è possibile, e ti aiuterà in caso di necessiti comprarne di più in UK o se ti fermerai per un pò di tempo, in modo tale che il tuo GP (General Practitioner, cioè quello che sarà il tuo medico di famiglia) sappia cosa prescriverti.

Documenti necessari

Stai attento che nel certificato medico i nomi dei farmaci corrispondano esattamente a quelli scritti sui pacchetti.

Se avete un certificato supplementare sui tuoi precedenti medici importanti, è bene che specifichi il nome generico dei farmaci, in modo da facilitare il GP nel suo lavoro, nel caso in cui manchi qualcosa. Questo può valere come prospetto generico, però se già ci sono scritte nel certificato medico le dosi che ti servono, ancora meglio, tutto tempo risparmiato.

La certificazione è bene fotocopiarla, una copia sempre con te e una nella valigia. E, naturalmente, il numero di telefono di una persona di fiducia, nel caso in cui succeda qualcosa, che non si sà mai. Il famoso trucco di mettere “AAAA” prima del nome della nostra persona di fiducia può essere vitale.

Fino a quando i farmaci sono ad uso personale, non si hanno praticamente problemi a spostarsi in Europa. Nel momento in cui, questo cambi, può essere considerato traffico di medicinale ed diventa un problema grave, perché si può essere punti con il carcere.

La stessa cosa vale per alcuni componenti dei medicinali. Per questo è una buona idea informarsi prima su quali sono i farmaci permessi o meno. In questa lista si vedrà esattamente cosa si può portare e cosa no in Gran Bretagna.

Si noti che l’elenco è in continua fare di revisione, questo è quello che si pubblicò prima dell’Agosto 2015.

In breve, se sei in viaggio turistico per pochi giorni e non è necessario avere un medico di base nelle isole, con i farmaci generici non avrai nessun problema e per quelli specifici dovrai portare con te il certificato medico o la prescrizione, per non aver problemi.

Se vi fermate più a lungo e i medicinali che devi prendere stanno per finire in meno di tre mesi, prepara il certificato medico in inglese in modo da poterti rivolgere al tuo GP in UK, e lui ti consiglierà le alternative per continuare a prendere il farmaco, meglio se con il generico che ha la stessa funzione o con lo stesso farmaco, anche se si chiamerà in modo diverso.

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