Lavorare Au Pair a Londra

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Se siete arrivati a questo articolo probabilmente è perché vi siete chiesti come si fa a lavorare come Au Pair in Inghilterra o nel Regno Unito.

Già nel 1700, le giovani svizzere venivano trasferite da una parte all’altra del paese per occuparsi di bambini. Durante questo periodo di lavoro, imparavano la lingua ufficiale della zona. Sono state le prime ad essere chiamate Au pair, dando inizio al lavoro che oggi così tante persone fanno.

Da allora, questo tipo di lavoro si è diffuso molto sia in Europa che in Nord America. Offerta e domanda di Au Pair, cioè di giovani badanti desiderosi di imparare o perfezionare una lingua, è aumentata negli ultimi decenni.

L’Inghilterra, insieme all’Irlanda, è una delle mete più richieste. Allo stesso modo molto richiesti sono i giovani ispanofoni, dato che lo spagnolo è una delle lingue più studiate dai bambini di tutta Europa.

E che essere Au Pair è una opportunità economica per vivere all’estero ed imparare una lingua e, oltre ad avere uno stipendio, non pagare vitto né alloggio.

In questo post vi spiegheremo cosa signfica essere Au Pair in Inghilterra, i requisiti e le condizioni dell’essere Au Pair, come diventare Au pair nel Regno Unito, salari, orari, tempo libero e benefici di lavorare come Au Pair e infine alcuni consigli e raccomandazioni per i futuri Au Pair.

Cosa significa essere Au Pair in Inghilterra

L’idea principale è quella di uno scambio di servizi. Mentre il ragazzo o la ragazza Au Pair impara la lingua del paese, la famiglia ha qualcuno a cui affidarsi per la cura dei propri figli e, talvolta, per lo svolgimento di alcune faccende domestiche, che vanno sotto la voce doveri.

In cambio di questi servizi, la famiglia ospitante offre vitto e alloggio gratuiti. Anche un piccolo stipendio settimanale per eventuali spese personali.

Questo scambio è quindi un accordo reciproco. Inoltre, entrambe le parti ci guadagnano, una con la conoscenza di una lingua, e l’altra con una persona responsabile e di fiducia.

 

Requisiti e condizioni per essere Au Pair a Londra

Requisiti

Come per la maggior parte dei posti di lavoro, ci sono alcuni requisiti che bisogna soddisfare al fine di esercitare. In questo caso, per essere Au Pair nel Regno Unito è necessario attenersi ai seguenti punti:

  • Età: avere tra i 17 e i 30 anni.
  • Conoscenza della lingua: avete bisogno di un livello base della lingua inglese per farvi capire minimamente. Se ritenete che il vostro livello sia basso, potreste essere interessati a questi consigli pratici per imparare l’inglese in modo rapido ed efficace.
  • Abilità: predisposizione e capacità con i bambini di età diverse.
  • Spese: è necessario poter pagare il trasferimento (o trasferimenti) dall’Italia, a meno che la famiglia ospitante non decida di collaborare. Anche le tasse delle agenzie se decidete di assumere il servizio di ricerca e di offerta.
  • Assicurazione: avere la tessera sanitaria europea , tessera che permette di essere assistiti in qualsiasi ospedale pubblico europeo. E’ comunque raccomandabile una polizza sugli infortuni e responsabilità civile.
  • Visa e permessi: non sono necessari per cittadini  europei, eccetto, chiaramente, avere un passaporto aggiornato. inoltre, avere una patente di guida può rappresentare un punto a tuo favore per quelle famiglie che vivono lontane dai centri urbani.
  • E’ possibile che vi chiedano un CBR Check, che è l’equivalente di un estratto del casellario giudiziale.
  • Anche se non vengono richieste esplicitamente, se avete referenze certificate da lavori precedenti, non esitate a mostrarle.

La parte positiva è che, a parte questo, non siete tenuti ad avere esperienze di lavoro particolari, né titoli o corsi di formazione specifici.

  • Condizioni

    Le condizioni sono quelle che pattuirete con la famiglia. E’ importante che lo facciate per iscritto, anche per email va bene. L’importante è avere sempre qualcosa che certifichi gli accordi presi e a cui fare riferimento.

    • Durata: da 6 a 24 mesi. Per gli europei c’è una flessibilità anche maggiore. Dipenderà  dall’accordo con la famiglia ospitante, ma dovete comunque garantire un tempo minimo.
    • Alloggio e vitto: pensione completa e camera singola gratuite.
    • Compiti specifici: comprendono ciò che dovrete fare quotidianamente. Come già vi abbiamo detto, è probabile che non dovrete occuparvi solo dei bambini ma anche di qualche faccenda domestica.
    • Lezioni di inglese: se avete deciso di prendere lezioni di inglese dovrete pattuire un orario per la frequenza studio personale.
    • Trasporti: cercate di sapere in anticipo quanto vi costerà muovervi in città, soprattutto se frequenterete un corso di lingua o di altro tipo in un quartiere diverso dal vostro.

    In questo discorso sono inclusi anche gli orari, i giorni liberi e lo stipendio. ma di queste tre cose parleremo più avanti.

    Trabajar de Au Pair en Inglaterra, Reino Unido

    Procedure per lavorare come Au Pair in Inghilterra

    Cittadini della UE

    Nel caso in cui veniate da un paese dell’Unione Europea come l’Italia, o dai paesi appartenenti all’Associazione Europea di Libero Commercio (Svizzera, Liechtenstein, Islanda e Norvegia), diventare Au Pair in Inghilterra è estremamente facile.

    Dovete solo verificare la validità della vostra Carta d’Identità o passaporto prima di iniziare a cercare lavoro. Inoltre non vi serve nessun visto per entrare nel Regno Unito.

    Cittadini extra UE

    Nel caso non foste cittadini dell’Unione Europea dovrete fare una procedura un po’ più lunga. Dipende dal paese di provenienza, ognuno ha le sue regole. Potete rivolgervi alle Ambasciate del Regno Unito presenti nel vostro paese.

    Da un lato, praticamente chiunque può entrare nel paese con un visto da studente. E’ uno dei modi più semplici. Se venite da Australia, Canada, Corea del Sud, Hong Kong, Giappone, Monaco, Nuova Zelanda o Taiwan dovrete candidarvi per il programma Tier 5 Youth Mobility.

    Visto da studente

    Questo visto è per i giovani non europei che vengono a fare un corso o a studiare, anche se bisogna considerare che non tutti i corsi sono uguali.

    Di questo dovrete parlare con la vostra famiglia inglese, di solito si tratta di circa 30 ore alla settimana.

     

    Tier 5 Youth Mobility

    Potrete lavorare come Au Pair nel Regno Unito grazie al programma Tier 5 Youth Mobility.

    Questo programma permette che giovani tra i 18 e i 30 anni di Australia, Canada, Corea del Sud, Hong Kong, Giappone, Monaco, Nuova Zelanda e Taiwan, possono lavorare come Au Pair in Inghilterra, Scozia, Galle e Irlanda del Nord per un certo periodo.

    Al programma possono accedere anche i cittadini britannici all’estero o cittadini di territori britannici.

    Visto

    Nel programma Tier 5 Youth Mobility si ottengono punti in base all’età, la nazionalità e il reddito, tra le altre cose. Bisogna avere almeno 1.890 sterline sul conto corrente.

    Prima di chiedere il visto dovete verificare che il passaporto sia in corso di validità e firmare il contratto con la famiglia ospitante. Potrete anche richiedere il visto via Internet.

    Dovrete inviare i seguenti documenti all’Ambasciata o Consolato britannico del tuo paese:

    • un passaporto valido
    • una fototessera a colori con queste caratteristiche 
    • un estratto conto che attesti la somma di almeno 1890 sterline (GBP) sul conto corrente
    • risultati dell’esame della TBC se necessario
    • una traduzione ufficiale di qualsiasi documento il cui originale non sia in inglese o gallese

    Normalmente il visto dura 2 anni. In ogni caso nel passaporto è indicato se dovete dichiarare la vostra permanenza alla polizia. In tal caso, avete 7 giorni di tempo per farlo.

    Come diventare Au Pair in Inghilterra

    Per diventare Au Pair avete due possibilità:

    1. Trovare una famiglia attraverso un’agenzia.
    2. Trovare una famiglia attraverso un sito web ufficiale.

    Le agenzie offrono servizi, sia alla famiglia che all’Au Pair. Funzionano come filtro e organizzano i contratti. Questo fa sì che siano molto sicure, però anche più care che i siti web.

    I siti, al contrario, hanno molta più offerta e permettono un contatto diretto con la famiglia. Ma non di tutti i siti ci si può fidare.

    Passo dopo passo come Au Pair nel Regno Unito (con passaporto europeo)

    Prima di partire come Au Pair

    1. Cercate la famiglia: Ci sono molte cose che possono giocare a favore di una famiglia piuttosto che di un’altra. Una delle più importanti se volete frequentare un corso d’inglese è che vi sia una scuola di lingue vicino o che almeno sia facile da raggiungere. Se alloggerete lontano, le spese di trasporto saranno più alte e il tempo forse non vi basterà per conciliare tutto.
    2. Concoradate le condizioni del soggiorno: abbiamo già visto quanto questo sia importante. E non dimenticate di mettere tutto per iscritto. Alcune cose da pattuire saranno gli orari (sia del proprio lavoro, sia dei pasti, tempo libero, corsi e studio) le faccende da svolgere, la retribuzione (normalmente è settimanale. Dovrete assicurarvi che sia sufficiente per trasporti e scuola) e farvi spiegare quanto vi costeranno i trasporti che avete vicino.
    3. Pensate all’ipotesi che la famiglia non vi sia congeniale e vogliate cambiarla. Cercate di capire se l’agenzia che avete contattato ha mai avuto problemi simili precendentemente e come è riuscita a risolverli. Tenete anche del denaro da parte nel caso doveste voler tornare improvvisamente.
    4. Preparate il vostro viaggio: una volta che avrete tutto pronto non vi resta che prepararvi a partire.

    Nel caso che veniate da un paese non europeo dovrete fare richiesta di visto (avendo firmato un contratto precedentemente) e stipulare un’assicurazione sanitaria. Si siete di un paese membro della UE basta la Tessera Sanitaria Europea, anche se potete sempre avvalervi di assistenza privata a parte.

    Mentre starete lavorando come Au Pair

    Ci sono diverse cose se dovrete tenere in conto, come ad esempio il livello di inglese iniziale. Anche se capiterà che dovrete rischiare, quanta più conoscenza avete dell’inglese meglio sarà, dovrete solo cercare di migliorarlo. L’ideale è un livello intermedio.

    Anche l’età dei bambini. Potrete sempre migliorare il vostro inglese bambini dai 4 o 5 anni in su che sappiano parlare anche se poco.

    Tenendo conto che vogliate migliorare l’inglese, l’ideale è pattuire almeno un anno di soggiorno e sforzarvi al massimo in tutti questi 365 giorni.

    Siti web per trovare lavoro come Au Pair

    Come abbiamo già detto, i siti vi danno la possibilità di poter contattare direttamente le famiglie. Le più sicure sono AuPair World e AuPair.com. Ma ce ne sono molte altre. Non disperatevi se non trovate la vostra famiglia al primo tentativo.

    Se decidete di cercare lavoro come Au Pair quando già sarete in Inghilterra, potete contattarre il famoso Gumtree o siti specializzati come Greataupair o Littleones.

    Attenzione alle truffe

    Abbiamo già detto ce non tutti i siti sono affidabili. Ci sono alcuni che organizzano vere e proprie truffe alla gente che cerca lavoro come Au Pair.

    Per smascherarli innanzitutto faranno in modo da far sembrare tutto molto bello e dorato. Se vedete che la paga è altissima e sono stati loro per primi a mettersi in contatto con voi, dubitate subito.

    Molti offrono tra £300 e £500 alla settimana, mance extra e molto tempo libero. A volte persino con foto della casa perfetta. Prese da qualche rivista di arredamento.

    Altri vi chiedono soldi in anticipo dicendovi che sono per un’agenzia che gestirà il tutto (voli, trasferimenti…) Il 99% delle famiglie non lo fa, per cui non fidatevi né pagate nulla in anticipo.

    Non succede spesso, ma potrebbero arrivare a dirvi che per la data prevista loro saranno fuori città o all’estero e dovrete alloggiare temporaneamente in una casa nelle vicinanze. Questo significherà che, fondamentalmente, sarete obbligati a pagare affitto e caparra.

    Leggete sempre tutto molto attentamente e cercate di notare se c’è qualche clausola che chieda soldi sottoforma di caparra e non firmate prima di aver chiesto chiarimenti in merito.

    Stipendio di un Au Pair a Londra

    La paga che percepiamo come Au Pair può variare moltissimo in base alla famiglia e, naturalmente, dai compiti che dovremo svolgere. Dipenderanno molto anche dalla zona in cui vive la famiglia.

    Se trovate lavoro come Au Pair in Inghilterra tramite agenzia, il guadagno medio è di circa £100 a settimana, con un minimo di £40 o £50. Secondo quanto dice il Governo del Regno Unito, un Au Pair in UK deve percepire tra i £70 e gli £85 alla settimana.

    Tutto questo dovrete già averlo pattuito in anticipo, perché significherà stabilire anche se lavoreremo di sera, in vacanza…

    Normalmente le famiglie che assumono un Au Pair calcolano quali possono essere lei vostre spese settimanali e da lì stabiliscono una retribuzione. Di certo non potrete risparmiare molto però non pagherete vitto, alloggio, Internet etc.

    Orari e tempo libero di un Au Pair in Gran Bretagna 

    Quanto all’orario, la norma è che vi chiedano di lavorare circa 30 ore alla settimana. Per il tempo libero di sicuro c’è qualcosa che vi interessa. Essendo Au Pair avete un giorno libero alla settimana, oltre alla domenica.

    L’argomento vacanze è un po’ più complicato perché dipenderà esclusivamente dalla famiglia con cui starete. La cosa migliore è accordarsi prima. Si suppone che se restate un anno intero avrete diritto a quattro settimane di vacanza.

    Di norma neanche i giorni festivi lavorerete, ma anche questo potrebbe cambiare in base al lavoro della famiglia, ai suoi orari etc.

    Vantaggi di essere Au Pair in Inghilterra

    Come abbiamo già detto, risparmiare non rientrerà propriamente tra i vantaggi che avrete come Au Pair.

    Il vantaggio principale è relativo alla lingua, in questo caso l’inglese. Oltre a migliorare la lingua e praticarla quotidianamente con i bambini e i genitori, la stessa famiglia può cercarvi una scuola vicino casa che sia buona ed economica. Ricordate che lo studio è a vostre spese.

    Un altro dei vantaggi è conoscere gente nuova e poter viaggiare e conoscere il paese durante le vacanze.

    Consigli e Raccomandazioni per essere Au Pair en UK

    Dovete prendere questo lavoro come se fosse una sorta di “cambio di famiglia”, più che come un’esperienza lavorativa vera e propria. Vivrete con una famiglia accettandone regole, orari, preferenze. Lavorerete per loro e questo processo di adattamento non sempre è facile.

    Pero è anche vero che alla fine la maggior parte dei giovani restano contenti dell’esperienza e molti la ripetono. A volte con la stessa famiglia, a volte con una nuova per cambiare posto e ambiente, però di sicuro è un’esperienza che piace.

    Alla fine vi raccomandiamo che:

    • Contattate la famiglia direttamente e se potete fate un viaggio da loro per capire dove e con chi vivrete.
    •   Armatevi di pazienza e voglia di fare con i bambini che dovrete accudire.
    • Una volta lì, contattate gli altri giovani Au Pair della zona. Potrete farvi una rete di amici con i quali condividere idee ed esperienze. È sempre di conforto quando si vive lontano da casa.
    •   Godersi e approfittareal massimo della permanenza. Tornare a casa con la completa padronanza della lingua sarà un importantissimo traguardo personale.

    Esperienza di una Au Pair a Londra

    Vi riportiamo un’intervista di Alba, una torinese di 27 anni che ha lavorato come Au Pair in un paesino vicino Londra.

    Venire come Au Pair a Londra

    Perché hai scelto l’UK per cambiare vita? (E nello specifico perché questa città)

    In realtà non c’era niente di concreto che miè spingesse a  vivir en Londres, semplicemente credo di averla scelta perché, a quanto detto, era la città dove avrei potuto realizzare tutte le mie aspettative, obbiettivi, tra cui, imparare l’inglese.

    Conoscevi già qualcosa di questo paese?

    Ero venuta una volta sola a far visita ad una zia che viveva qui, anche se non ebbi l’opportunità di visitare Londra perché il paesino in cui eravamo era piuttosto isolato.

    Qual è il pensiero decisivo che ti spinge a fare un passo così grande? In Italia stavo iniziando a cadere in un vicolo cieco e non trovavo nessun tipo di lavoro. Pensavo soltanto che dovevo partire, imparare perfettamente la lingua e riprovarci, dato che nel mio settore senza l’inglese non vai da nessuna parte.

    È stato un gesto molto coraggioso… Serve il coraggio nella vita?

    Ovviamente! Senza dubbio è stata la decisione migliore che ho preso nella vita. Anche se a volte può fare paura prendere certe decisioni, una volta che vedi che riesci ad andare avanti da sola, ti senti orgogliosa e capace di qualsiasi cosa. È MOLTO gratificante e formativo.

    Atterrando in UK

    Come ricordi la tua prima impressione all’atterrare in UK?

    La cosa migliore fu l’accoglienza della famiglia, molto calorosi e gentili. Il resto è stato la cosa peggiore. Mi sentivo disorientata, in un posto diverso e strano… semplicemente sentivo che non era il mio posto. È stato piuttosto brutto.

    Quali sono state le prime cose che hai fatto?

    Quanto all’alloggio, il problema, in quanto Au Pair, era risolto. Il resto venne da sé, poco alla volta: sono andata a registrarmi al GP, in banca ad aprire un conto corrente, comprare una scheda per il cellulare e prendere il NIN…è stato abbastanza difficile per il mio scarso livello di inglese. Però più le cose si fanno, più vengono automatiche.

    Lavorando come Au Pair a Londra

    Quanto tempo ci hai messo a trovare lavoro come Au Pair?

    So che può sembrare incredibile ma meno di un mese. Ad inizio febbraio ho parlato con la famiglia ospitante per la prima volta e il 28 dello stesso mese ero in volo!

    È stato difficile trovare lavoro come Au Pair in UK? Come ci sei riuscita? 

    Per niente difficile, anche se sì, so che è più difficile di quanto è stato per me. In realtà la mia famiglia mi contattò sul sito internet Childcare.

    Una volta trovata la famiglia abbiamo fatto diverse videochiamate su Skype, e molte mail per per chiarire tutti i punti con loro. Sono stata da un medico, ho comprato le valigie, tessera sanitaria, medicine da portare dietro… e festa di addio!

    Com’è la tua giornata tipo come Au Pair?

    La cosa più bella è la fiducia che si è instaurata tra di noi. Siamo tutti piuttosto precisi e questo facilita tantissimo la convivenza. La cosa migliore è stare con le bambine, che adoro, la cosa peggiore…svegliarsi presto!

    Come ti trovi con le bambine? E con i genitori?

    Non potevano capitarmi bambine e genitori migliori. Le bambine sono educate, obbedienti, studiose, divertenti, e i genitori molto comprensivi, pazienti (il mio inglese era davvero atroce), mi aiutano in tutto ciò che possono.

    Dicci del tuo stipendio e delle condizioni di lavoro.

    Allora, mi alzo alle 7, faccio colazione con le bambine (che normalmente sono già vestite), le porto a scuola e sono libera fino alle 15.15, quando vado a prenderle e le riporto a casa. Cucino qualche patata, o pasta, cose molto semplici, dato che la madre normalmente ha già preparato. Ceniamo alle 16, le aiuto con i compiti e alle 17 finisco. Sono circa 20 ore settimanali e i martedì mattina pulisco casa, il che mi porta via approssimativamente due ore. Il mio pocket money è di 100 sterline settimanali.

    Cosa raccomanderesti a qualcuno che viene in UK a lavorare come Au Pair?

    Di non frequentare gente che parla la stessa lingua se viene a migliorare la lingua. E di vivere qui come se fosse britannico. Se vivi qui con la mentalità italiana, finirai per sentirti depresso e tornare a casa.

    Come sei riuscita a migliorare il tuo inglese?

    Ho iniziato con un corso presso una scuola di lingue. Poi ho preso l’abitudine di vedere serie tv in inglese con sottotitoli in inglese e mi aiuta abbastanza. Anche se comunque quello che più mi aiuta è parlarlo tutti i giorni.

    Ora sono capace di farmi capire perfettamente anche se commetto errori grammaticali, però almeno, mi si capisce.

    Godersi Londra

    Cosa ti piace di questo paese/città?

    Il senso civico (vivo in un piccolo paese e qui è fortissimo). La puntualità, il sorriso e la gentilezza della maggior parte della gente.

    Com’è oggi la tua quotidianità? Cosa ti piace fare?

    I miei giorni feriali sono abbastanza routinari, porto le bambine a scuola, poi vado a lavorare fino a metà mattina, le vado a prendere, “ceniamo” e di sera studio inglese.

    I fine settimana possono variare, qualche volta vado a Londra (vivo nella zona 5 e non sempre ho voglia di andarci) o resto qui, vado a prendere un caffè con qualcuno, giro per negozi etc.

  • <iframe width=”559″ height=”315″ src=”https://www.youtube.com/embed/fOinWfSNX_o” frameborder=”0″ gesture=”media” allowfullscreen></iframe>Speriamo che le informazioni sulla condizione di Au Pair in Gran Bretagna vi siano state utili e vi stimolino a partire quanto prima. Raccontateci le vostre esperienze!
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