Aprire un’azienda in Inghilterra, in 3 ore e a soli £59

Post aggiornato su 
aprire inghilterra londra società ltd

 

Quando ho deciso di avviare un’attività seguendo l’idea che avevo in mente, ho realizzato che in Italia mi sarebbe costato almeno 550 € (più i costi inevitabili di agenzia), e tutto ciò in un mese di tempo. Insomma, qualsiasi sia la tua idea, vi troverete a spendere una cifra che potrebbe invece essere investita nella vostra azienda e, inoltre, perdere un mese della tua vita sommerso da scartoffie.

Senza contare che da subito vi troverete a pagare tasse mensili, imposte statali sul reddito, imposta sulla società, dichiarare profitti, ecc.

In conclusione, un’agonia. Chiamatemi pure anti-patriottico, ma l’Italia non aiuta affatto gli imprenditori  e, onestamente, io consiglierei di aprire imprese in altri paesi dell’Unione Europea, come ad esempio l’Inghilterra.

Qui di seguito vi spiego nei dettagli come ho aperto la mia attività in Inghilterra.

 

Cosa implica aprire un’ azienda in Inghilterra?

Come ho detto, avviare un business nel Regno Unito è molto più veloce, più semplice e più conveniente che in Italia, ma di certo non aspettatevi che sia facilissimo o che tutti i servizi siano eccellenti.

Non c’è bisogno di registrarsi alla Data Protection Agency. E’ sufficiente rispettare le norme sul trattamenti dei dati del Web (prescrizioni che applicherebbe qualsiasi persona con un po di buon senso, niente di che)

Non occorre dichiarare l’IVA fino ai £77.000 di reddito. Quindi, per avviare una società non c’è nemmeno bisogno di chiedere un numero di partita IVA. E cosa succede quando si superano i £77.000 di entrate l’anno? Quello che bisogna fare è molto semplice: è possibile dichiarare l’IVA a fine anno, oppure pagare il 10 % direttamente sul reddito, evitando così di compilare fatture e fare i conti.

Non occorre fare dichiarazioni dei redditi trimestrali se la società non ha dipendenti.

Non è necessario registrarsi come imprenditore autonomo

Non bisogna rivolgersi a un notaio. Se si vogliono destinare azioni per un nuovo socio o rinominare la società, tutto può essere fatto on-line per circa £40. Facile e veloce.

Non dovete pagare alcuna tassa fino a 21 mesi dall’avviamento della vostra attività. Ci si dovrà rivolgere alla HMRC (Azienda inglese) alla fine del primo esercizio contabile. Vale a dire, nove mesi dopo il primo anno contabile, che corrisponde a quando si devono pagare le tasse se hai avuto un profitto.

La contabilità è molto più semplice, e ci sono apps online che permettono di tener sotto controllo carte e tasse senza bisogno di recarsi da un ragioniere.

Se pensate che queste ragioni siano sufficienti per aprire una società in Inghilterra, continuate a leggere perché ora vi spiegherò come fare passo dopo passo.

aprire una società in londra

Come Aprire un’ azienda in Inghilterra?

Aprire una società in Inghilterra è molto semplice e veloce. Si può fare da soli ? Si. Ma è questo il modo migliore ? No.

Qui in Inghilterra ci sono un sacco di società intermediarie per aiutarvi a lanciare il vostro business. Non devi fare nulla, fanno tutto per voi (non c’è molto da fare, ma va fatto bene). Consiglio questa opzione per il prezzo e la semplicità, oltre alle offerte dalle quali potete trarre beneficio

Ci sono molte società intermediarie e potete contattarne alcune, ma a mio parere quelle con i migliori prezzi sono Companies Made Simple, che in 3 ore e £59 creano la vostra società.

Sia chiaro che il mio consiglio si basa su una valutazione di convenienza economica e di reputazione aziendale. Io non ricevo nessun vantaggio nel proporvele.

Devi solo registrarsi in pochi minuti attraverso 4 o 5 schermate di configurazione, nelle quali quasi tutto può essere lasciato con l’opzione di default. In tre ore si è creato un LTD.

Questa azienda offre diversi pacchetti. Penso che quello più conveniente sia quello a £59,99, che oltre a tutte le procedure e documenti include:

  • L’indirizzo fisico nel centro di NPA London EC1 (centro di Londra) per ospitare la vostra azienda per 1 anno
  • Buono Regalo del valore di £40  per google adwords,
  • Un dominio. Co.uk per il tuo sito web
  • Possibilità di ricevere £50 quando si apre un conto presso la Barclays per il vostro business, in modo da poter recuperare direttamente i £50 investiti nella creazione della società.
  • Qui di seguito troverete la risposta alla domanda chiave: Posso Aprire una società in Inghilterra dall’ Italia?

 

Sì. E ‘il bello di far parte dell’Unione europea. Ma non tutti i tipi di imprese, perché se si desidera aprire un bar, la società può essere inglese, ma il bar è situato in una strada in Italia e quindi è soggetta alle stesse condizioni del bar situato dall’altra parte della strada.

Ma se sei una persona che lavora da casa, o una società di consulenza, o nel caso di altre migliaia di professioni per le quali non c’è bisogno di aprire un locale (nessuno impedisce una società straniera di avere sede in Italia), è possibile registrare la vostra azienda in Inghilterra.

Il tipo di società per cui questa soluzione  è ideale è quando non sono presenti dei dipendenti, il lavoro si svolge in gran parte da Internet mentre i fornitori e i clienti si trovano sparsi per il mondo

Cose da Tenere a Mente per Aprire un’azienda in Inghilterra dall’Italia:

La vostra azienda e voi non siete un’unica cosa. Se la vostra azienda è l’inglese pagherete le tasse secondo la legge inglese, e come  residente italiano si pagheranno le tasse in Italia, secondo le leggi italiane anche sul reddito che si produce come  proprietario di una società inglese.

• E ‘perfettamente possibile che la vostra azienda sia l’inglese, con sede nel Regno Unito, e tu sia un italiano residente in Italia. Non c’è nulla di illegale o di insolito in questo.

• Un volo per Londra e ritorno in giornata da Roma costa tra i 30 e 60 euro a seconda del giorno della settimana scelto e alla tua flessibilità. Il volo è di due ore. Ci vogliono circa  duecento euro per viaggiare un paio di volte al mese e si torna indietro anche con tè e biscotti di Harrods per la famiglia.

Il costo di un ufficio virtuale a Londra è di circa 50 € al mese. Con questo si ha un luogo perfettamente legale e legittimo, un ufficio da cui si opera, tra cui una sala riunioni o una scrivania da cui lavorare e prendere decisioni sulla strategia dell’azienda e su come dirigerla.

 

 

Ti è piaciuto questo articolo?
Commenti

129 thoughts on “Aprire un’azienda in Inghilterra, in 3 ore e a soli £59

  1. Ciao!riguardo la giffgaff, complimenti! Già ricevuta dopo 5 giorni!!Volevo chiederti se secondo te e più conveniente aprire una società LTD oppure registrarmi come self employed? Lavorero nella sicurezza…(accompagnamenti, door man…).Grazie mille!

  2. “Se la vostra azienda è l’inglese pagherete le tasse secondo la legge inglese, e come residente italiano si pagheranno le tasse in Italia, secondo le leggi italiane anche sul reddito che si produce come proprietario di una società inglese.”

    Sai darci un esempio di quanto e come ci sarà da pagare di tasse in UK (ad esempio per società individuale di consulenza servizi internet) e quanto e come ci sarà da pagare in Italia? Grazie anticipatamente

      1. Ciao a tutti
        perciò, con un esempio pratico:
        fatturato società a londra 10.000£/anno – il 20% tasse UK=2.000£
        mi rimangono 8.000£
        io poi in Italia pago le tasse sulle 8.000£ nette in funzione del reddito che io ho in Italia?
        E’ corretto?
        Maurizio

          1. Quindi – data la doppia tassazione UK e I – il netto che ci rimane sarebbe inferiore che se fosse una società italiana?

          2. converrebbe vivere anche all’estero e iscriversi all’AIRE… cosi non paghi le imposte in Italia sui dividendi della società inglese…

          3. Se non lo dichiari, è evasione fiscale. Fino a che rimani residente in Italia hai l’obbligo di dichiarare ogni introito o proprietà al fisco.

            Tornando all’esempio, se in UK guadagni 20.000£, in uk per la loro tassazione paghi (ad esempio) il 20%, quindi 2.000£.
            Essendo cittadino Italiano, su quello che guadagni devi pagare (sempre ad esempio, perchè dipende da varie cose) il 42%, quindi 4.200$, a cui però puoi sottrarre quello già pagato in UK, quindi versi all’Italia 4.200-2.000=2.200£.

            Di fatto paghi le stesse tasse che se avessi una società italiana, risparmi sulle spese di gestione.

      2. e che differenza fa aprire in uk essendo residenti in italia oppure aprire una srl direttamente in italia se lìammontare totale delle tasse è sempre quello? risparmi solo notaio e commercialista.

  3. E se volessi aprire una casa editrice o semplicemente gestire un sito internet? Un sito internet con adsense e area riservata a pagamento

  4. Grazie….ed In Bocca AL Lupo Per tutto. Tipo Giusto! P.s.: Pensi che sul web chiedono sino a 1500Eur per costituire una società Ltd. Che paracci! Lei per caso ha avuto modo di vedere materialmente i documenti che vengono forniti (pdf) da Companies Made Simple? Perchè dire che sono concorrenziali è un’offesa… in quanto sono costi Ridicoli direi.OTTIMO!

    Sarebbe piacevole&utile se aggiungesse anche la parte riguardante la dichiarazione dei redditi&bilancio nel caso un soggetto ne avesse necessità…ovvero a chi rivolgersi per spendere poco (o meglio il giusto.) In Pratica come adoperarsi con l’agenzia delle entrate Se Le capita….siamo tutti in ascolto.
    Buona Domenica.
    By Simona.

  5. Salve,
    Cercando in rete, sono arrivato a scoprire il tuo blog, dove mi sono fatto una scorpacciata di letture interessanti per quando riguarda l’apertura di una nuova attività commerciale a Londra.

    Sono un Graphic Designer freelance ( non ho p.iva etc, per il momento.. )con l’idea di creare un business online, dove vendo prodotti personalizzati
    Non richiedo una sede fisica per svolgere il mio lavoro, le collaborazioni sono tutte online, Italia, Usa, Indonesia, quindi posso lavorare da casa senza avere la necessità di avere dei dipendenti, il lavoro si svolge in gran parte da internet, fornitori e clienti sono sparsi per il mondo.

    In Italia si sà a cosa si va incontro quando si parte da 0. Questo uccide l’ambizione poco dopo aver fatto i conti sulla tassazione che sottopone lo stato.

    Ciò che mi domando è:

    Posso registrare e gestire facilmente un attività di questo genere a Londra, anche se fisicamente sono in italia o altrove ? Essendo parte dell’Unione Europea ci sono agevolazioni da conoscere ?

    La mi conoscenza dell’inglese è molto Basic, ho in programma di studiarci su e frequentare qualche corso, nell’ambiente lavorativo che sto creando non ho bisogno immediatamente la conoscenza della lingua, ho tutti i contatti per lavorare lo stesso, mi domando se posso trovare società intermediarie con qualcuno che parli italiano per potermi seguire in questa operazione

    Accetto qualsiasi consiglio
    Grazie per l’attenzione!

  6. Salve , sono titolare di una ditta che si occupa di spedizioni con sede legale e operativa in Italia, vorrei sapere se è fattibile spostare la sede legale a Londra o da qualche altra parte per ridurre le tasse in qualche modo , premetto che le licenze che ho sono registrate in Italia..Cosa mi consiglia.Grazie in anticipo

  7. Ciao!! Vorrei aperire un agenzia di servizi x imbarcazioni. ( servizi intendo tutto dalla cantieristica , manutenzioni,qualsiasi lavoro che si possa effettuare su di un imbarcazione,ai rifornimenti di gasolio,e viveri). Potete aiutarmi?Grazie Fabrizio

  8. La mia domanda è: se io volessi aprire una società totalmente online che si basa principalmente su sito internet e vendita di ebook, audio e files video… e volessi avere un sito sia in inglese per l’estero che in italiano per l’italia… come viene trattato fiscalmente il sito in italiano?

  9. Salve, lavoro per un’azienda la quale ha solo liberi professionisti come lavoratori, quindi tutti muniti di VAT. Quello che vorrei capire è: devo per forza fare richiesta anche io per avere il mio VAT account visto che guadagno meno di 77.000£ all’anno e soprattutto se mi conviene visto che resterò in Inghilterra solo fino alla fine del 2015? Esistono altre soluzioni per pagare le tasse, tipo iscriversi al national insurance come free lance o qualcosa del genere?
    sto provando a contattare gli uffici HMRC ma non riesco mai a parlare con nessuno, solo messaggi registrati.
    grazie,
    Bianca

  10. Salve,
    lavoro attualmente a Londra per una compagnia che ha solo liberi professionisti come lavoratori e mi hanno detto che devo aprirmi una partita IVA per pagare le tasse.
    La mia domanda e’: visto che guadagno meno di 77.000£ annuali, e vorrei quindi evitare di aprirmi una partita iva visto che probabilmente staro’ in Inghilterra solo fino alle fine del 2015, cosa devo fare per pagare le mie tasse?
    Grazie mille,
    Bianca

  11. Ciao, ti chiedo di chiarirmi un concetto. Io al momento ho chiuso la mia attività in italia, quindi (finalmente) non pago più l’enormità di tasse e inps che pagavo prima.
    Avrei intenzione di trasferirmi tra qualche mese, e nel frattempo far partire da qui una mia attività in uk
    Se apro ditta in uk e lavoro dall’italia (nel mio caso venderei on line sia a privati che a negozianti oggetti realizzati a mano da me) oltre alla tassazione in uk e a quella sul reddito iaaliana, devo pagare qui italia anche l’inps e tutti gli altri balzelli?
    E’ necessario avere un conto corrente apposta e un ufficio virtuale in inghilterra?

  12. Salve ho la residenza a Londra iscritto AIRE conto corrente medico ec… Vorrei aprire una ditta di servizi per collaborare con ditte italiane sul turimo. Non ho collaboratori mi dovrei registare come self employed o LTD?come procedere?

  13. Dal 1 gennaio 2015 saranno in vigore all’interno dell’Unione Europea le nuove normative che regolano il commercio diretto, ovvero l’e-commerce che si occupa principalmente di beni non materiali, dalle app ai software allo streaming per finire con gli abbonamenti ai vari servizi, fino ad oggi chi acquistava servizi all’estero pagava il servizio con l’IVA del paese del fornitore, dal primo gennaio invece pagherà il servizio con applicata l’IVA del suo paese di residenza
    Per una società LTD che non c’è bisogno di chiedere un numero di partita IVA fino ai £77.000 di reddito, come si comporta in merito?

    Spero che qualcuno possa rispondere. Grazie

  14. Una fattura di una società LTD con sede a Londra, può essere pagata su un conto corrente bancario in Italia ? Grazie in anticipo della risposta…

  15. Buongiorno a tutti, vorrei aprire una LTD lavorando però in inghilterra nel settore progettazione auto Mi consigliate di spostare la residenza in Uk visto che lavorerò e vivrò li come freelance per i prossimi anni per evitare la doppia tassazione?
    In Italia non sono propietario di nulla se non auto e moto che a tempo debito sposterò in uk.
    Accetto suggerimenti.
    Tony.

  16. Buongiorno Alessandro, leggendo il tuo articolo mi è sorto un dubbio:
    se non richiedo numero di partita iva perchè penso di restare sotto le 77.000 sterline, non posso nemmeno importare esente iva dall’Italia o dalla Germania e/o da altri paese europei, giusto?
    In pratica non posso fare operazioni intracomunitarie?
    Grazie e buon lavoro.

  17. Salve, io vorrei fare un business come sole trader ma vorrei capire se il tipo di business e’ legale qui in Inghilterra. Come dovrei fare? A chi dovrei rivolgermi?
    Il mio dubbio nasce dal fatto che e’ un’idea nuova e non l’ho mai visto in giro.
    Vi ringrazio anticipatamente per la vostra risposta.

  18. Il tipo di società per cui questa soluzione è ideale è quando non sono presenti dei dipendenti, il lavoro si svolge in gran parte da Internet mentre i fornitori e i clienti si trovano sparsi per il mondo ..buongiorno a te .scusami ho copiato pari pari quello che hai scritto .. Gentilmente volevo chiederti: Se lavorassi con un sito e-commerce nel web e avessi registrato l’attività in Inghilterra i prodotti li acquistassi in Italia e li vendessi sempre in Italia , pensi che dovrei pagare le tasse in Italia ?
    Grazie se avessi voglia di rispondermi
    Giovanni

  19. Quello che dici non è preciso, per i NON UK resident i costi sono comunque più alti, vedi bene il sito e poi se non sei a Londra con un indirizzo fisico personale dell’amministratore ( direttore) della Ltd , è un miracolo farsi aprire un conto corrente

  20. La mia domanda e la seguente:Se volessi trasferire il mio sito internet in Inghilterra, devo per forza essere collegata con la azienda virtuale a Londra?. O altrimenti attraverso una società che mi gestice i miei movimenti?.Poi la residenza?. Se qualcuno mi può dare una spiegazione. Grazie

  21. Poi se dovessi creare un sito internet per essere registrato a Londra i mecanismi non penso che sianno semplici. Bisogna avere la residenza là, o altrimenti recarsi ad un intermediario?.

  22. Ciao, io vorrei o rilevare un ristorante (ho già contattato alcuni siti specializzati in compravendita di business avviati) oppure avviare ex novo una piadineria a oxford…. Come posso muovermi?

  23. Sto seriamente pensando di aprire un’attivita’ di rappresentanza commerciale in UK. Al di la dei costi di apertura, quali sarebbero i costi di gestione annuale. A quanto ammonterebbero le tasse dopo i primi 21 mesi. Sara’ necessario avere il supporto di un commercialista e/o legale?

  24. se la società è estera, ma sono cittadino italiano, residente in italia, posso accedere alle agevolazioni italiane?

  25. Ciao , lavoro da circa 4 mesi con un azienda americana nel settore network marketing, il lavoro si svolge prevalentemente con internet tramite vendita dei prodotti dal sito e-commerce che ti apre l’azienda , quindi con questo business ho la possibilita’ di lavorare con tutto il mondo tramite internet e le provvigioni mi arrivano direttamente sul conto corrente. Tra poco avro’ bisogno di aprire la partita iva perche’ l’azienda vorra’ la fatturazione delle mie provvigioni, stavo appunto valutando di fare tutto all’estero sia l’impresa che il conto. Mi consigli di aprire l’attivita’ e il conto in Inghilterra ? Come faccio a parlare con te per avere ulteriori chiarimenti ? Grazie per una risposta, ciao

  26. Salve io ho vissuto 4 anni in Gran Bretagna (Glasgow)……poi ho avuto la felice idea di tornare a lavorare in Italia aprendo una mia ditta……alcuni problemi con Equitalia mi impediscono di stare sereno e provare a migliorare il mio business.
    Potrei aprire una societa’ in UK anche avendo questi problemi in Italia?
    Sento di poter dare e ricevere piu’ soddisfazioni lavorando in UK.
    Spero il mio quesito non sia fuoriluogo rispetto agli altri commenti…..se possibile ricevere risposte in merio vi sarei grato e poi potrei procedere con la costituzione di una societa’ per attuare le mie idee imprenditoriali.

  27. come riporta il sito comapniesmadesimple.com “Every company needs a business bank account”… ma deve essere per forza un conto inglese o puo’ andare bene anche uno estero (nel mio caso italiano)? …comunque sono allibito, mi sembra tutto troppo semplice ed economico 😛

  28. Ciao, volevo chiederti se cambia qualcosa per aprire una società finanziaria che si occupa di investimenti.
    Grazie mille e complimenti per il tuo aiuto

    Max

  29. Ciao Adriano,
    Ho intenzione di aprire una società di brokeraggio assicurativo con sede in un uk e clientela sul web ed avere una succursale fisica in Italia…anche per clientela italiana.Pensi che siccome si tratta di assicurazioni ci siano delle regole particolari da seguite oppure delle limitazioni?

  30. Ciao Domenico. Per aprire un banco al mercato questi sono i passaggi: il primo passo da compiere è registrarsi come lavoratore autonomo (in inglese sole trader) o società a responsabilità limitata (in inglese limited company).
    successivamente, sarà necessario registrare il proprio business presso l’ autorità locale (nel caso di una grande capitale come Londra, si dovrà fare riferimento al Borough, ossia al distretto in cui si vive). Per svolgere questa trafila bisogna semplicemente compilare un modulo (disponibile qui) con almeno 28 giorni di anticipo rispetto alla data d’iniziare della propria attività.
    La domanda sarà inoltrata all’ufficio Enviroment Healtche compierà un a valutazione sul business denominata Food Hygiene rating: si tratta dell’unica licenza vera e propria necessaria per svolgere questo lavoro.
    Un’assicurazione di responsabilità civile (public liability insurance è un must da richiedere, così come un certificato di sicurezza per il gas, qualora lo si utilizzi, e infine un certificato Pat Test per l’elettricità, nel caso in cui si adoperi la corrente elettrica sul posto di lavoro.
    Non dimenticarti di mettere mi piace alla nostra pagina facebook http://bit.ly/trucchilondra
    Spero di averti aiutato! In bocca al lupo

  31. Ciao Rosa!

    Non vedo quale sia la prima domanda, se te l’ha detto un consulente mi fiderei di lui! Per la seconda domanda la risposta è si! Comunque fossi in te andrei a informarmi meglio anche per le tasse, magari vai da un professionista!

    In bocca al lupo 😉

  32. ciao Adriano, una domanda, se gestisco la mia azienda direttamente da UK, cioè faccio i miei ordini da Manchester UK in una azienda qui in Italia, avendo la residenza in UK andrei ha pagare solo le tasse di quel paese giusto?

  33. mi interessa sapere come è andata a finire. Io vado e vengo dall’Italia, avevo un conto personale Barclays, ma lo hanno chiusoo senza dare alcuna spiegazione. Per aprirne uno il problema in genere è avere la proof of address, non hai un indirizzo dove vivi e per cu paghi bollette? Ciao

  34. Il tuo commercialista ti dirà che se fai una cosa simile ti arrestano subito.

    Il fisco Inglese non comunica gli utili agli altri stati, per tanto fatti tu due conti se è possibile essere beccati…

    Tuttavia ti do un consiglio: se la tua attività non funziona in Italia, in UK funzionerà meno. Qua il marketing e la gestione del cliente è una cosa seria.
    Quindi non lanciarti con un’attivita che non funziona perchè ti fai male.

    1. La mia attività funziona in Italia anche se non rende tantissimo, ma uno stipendietto ce lo tiro fuori; semplicemente la zavorra fiscale frena l’attività poiché sono partito proprio dal nulla, e quindi la capacità di investimento è davvero risicata. A questo punto sarebbe meglio andare in UK, trovare un lavoro che qui non esiste e poi vedere di avviare l’idea; ma dopo brexit non credo sia una buona idea.. Comunque grazie mille per la risposta.

  35. ciao per inps, se apro ltd e faccio attivita artigianale qui in italia, i contributi inps 3000 fissi anno li devo cmq pagare? grazie

  36. E’ possibile prendere in carico e svolgere dei lavori attraverso internet (es. Upwork) senza aprire una partita iva in Italia? Aprire una società in Inghilterra senza aprire una partita iva inglese, lavorando attraverso internet in Italia è illegale? I redditi ricavati si devono dichiarare sia in Inghilterra che in Italia? Vanno pagate 2 tassazioni? (irpef, inps, assicurazioni varie ecc..)

  37. Per fare il sole trader è tutto così semplice e veloce e fino a 21 mesi non pago tasse?Per l’ubificazione dell’azienda(società di trasporto elettrico) si può pagare solo 50 euro al mese?

  38. Ciao Edoluz,
    no la brexit per ora non cambia nulla, gli Inglesi hanno due anni di tempo per concretizzare l’uscita! Fino ad allora puoi stare tranquillo! Ancora non si sanno i cambiamenti che portera` con l’uscita!
    Intanto in bocca al lupo 🙂

  39. Ciao Maurius!
    Si, e` possibile, ti riporto qua il paragrafo in cui ne parlo nell’articolo!
    Il tipo di società per cui questa soluzione è ideale è quando non sono presenti dei dipendenti, il lavoro si svolge in gran parte da Internet mentre i fornitori e i clienti si trovano sparsi per il mondo

    Cose da Tenere a Mente per Aprire un’azienda in Inghilterra dall’Italia:
    • La vostra azienda e voi non siete un’unica cosa. Se la vostra azienda è l’inglese pagherete le tasse secondo la legge inglese, e come residente italiano si pagheranno le tasse in Italia, secondo le leggi italiane anche sul reddito che si produce come proprietario di una società inglese.
    • E ‘perfettamente possibile che la vostra azienda sia l’inglese, con sede nel Regno Unito, e tu sia un italiano residente in Italia. Non c’è nulla di illegale o di insolito in questo.

    • Un volo per Londra e ritorno in giornata da Roma costa tra i 30 e 60 euro a seconda del giorno della settimana scelto e alla tua flessibilità. Il volo è di due ore. Ci vogliono circa duecento euro per viaggiare un paio di volte al mese e si torna indietro anche con tè e biscotti di Harrods per la famiglia.
    • Il costo di un ufficio virtuale a Londra è di circa 50 € al mese. Con questo si ha un luogo perfettamente legale e legittimo, un ufficio da cui si opera, tra cui una sala riunioni o una scrivania da cui lavorare e prendere decisioni sulla strategia dell’azienda e su come dirigerla.

    In bocca al lupo 🙂

  40. Ciao Gabriele, certo che e` possibile 🙂
    Companies made simple ti fornisce un indirizzo fisico nel centro di NPA London EC1 (centro di Londra) per ospitare la tua azienda per 1 anno!
    Se hai bisogno di chiarimenti piu` specifici chiedi pure 🙂
    Intanto in bocca al lupo!

  41. Ciao Gabrile!
    Beh in tal caso sarebbe come aprire un bar, come ho scritto nell’articolo: se il punto vendita rimane in Italia sarai soggetto comunque alle tasse e alle condizioni italiane, ho paura che non cambierebbe praticamente nulla!
    In ogni caso in bocca al lupo 🙂

  42. Ciao Gabriele
    Purtroppo questa e` una domanda un po’ troppo specifica per la mia conoscenza al riguardo! In teoria e` possibile, pero` non ti assicuro nulla, potrebbero esserci dei cavilli legali che ti bloccano!
    Io fossi in te proverei a chiamare qualcuno di piu` legalmente adeguato per avere informazioni 🙂
    Fammi sapere se riesci 🙂
    In bocca al lupo!

  43. buonasera, io dovrei aprire una LTD in Inghilterra, metterei come director mio figlio che ha gia’ NIN e c.c. inglese, si puo’ fare on line? ma come si specifica oggetto sociale ed altri soci ?
    grazie

  44. Buonasera Gabriele,
    alla tua prima domanda ti rispondo di si, se apri un’azienda in Inghilterra pagherai le tasse secondo la legge inglese, e come residente italiano si pagheranno le tasse in Italia, secondo le leggi italiane anche sul reddito che si produce come proprietario di una società inglese. Per il tuo secondo quesito, non penso ci siano problemi, ma ricordati sempre che potrebbero esserci problemi in futuro al seguito del Brexit. Le nazioni non appartenenti all’Unione Europea e quindi classificate nazioni extraeuropee possono infatti apportare restrizioni sui prodotti da spedire come per esempio: olio, vino ed altri varie tipologie di prodotti alimentari, oppure apportare restrizioni sul quantitativo di merce da spedire, diretta verso queste nazioni. Attualmente il Brexit ha avuto solamente un effetto politico e non ha provocato nessuna ripercussione o variazione sulle normative adottate per il settore delle spedizioni, come per esempio: dazi, oneri, tasse etc, pertanto le normative e procedure rimarranno sempre le stesse ed invariate fino al momento in cui il Regno Unito rinegozierà gli accordi con l’Unione Europea.
    Spero possa esserti utile!

  45. Buonasera Massimo, ti rispondo prima per quanto riguarda le tasse. Se la tua azienda è inglese pagherai le tasse secondo la legge inglese, e come residente italiano si pagheranno le tasse in Italia, secondo le leggi italiane anche sul reddito che si produce come proprietario di una società inglese. Per il resto ti invio due links del governo inglese in cui troverai moltissime informazioni per iniziare il tuo business, in piu’ un altro link di un sito che aiuta a creare appunto questo tipo di societa’, e volendo puoi chiedere formazioni e chiarificazioni gratuitamente e in caso diventarne membro.
    https://www.gov.uk/business-legal-structures/overview
    http://www.legislation.gov.uk/uksi/1992/3288/contents/made
    http://www.traveltrust.co.uk/Default.aspx?tabid=103
    Spero passano esserti utili!

  46. Buonasera ,vorrei aprire un’ attivita’ di ambulante per vendere articoli da regalo e complementi d’arredo artigianali e anche articoli d’abbigliamento nei vari mercatini di londra , cosa devo fare per richiedere le varie autorizzazioni e per affittare gli spazi ?
    Grazie

    1. Volevo chiederti un altra info se puoi aiutarmi 🙂 la mia attività si occupa di piu cose ma principalmente nel settore di lusso interior design ( con relativa ditta edile ) e organizzazione eventi.
      Con una sola società è possibile svolgere più cose ? Ci sono i codici come in Italia o devo aprire più società per ognuna delle attività? ??

  47. Ciao Julia, direi proprio di si, se sei residente a Londra tu devi seguire l’iter inglese, non quello italiano! Se invece sei ancora residente in Italia, allora dovrai pagare le tasse secondo la normativa inglese e quella italiana!
    Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti, contattami pure!

  48. Penso che quello consigliato sia il piu’ vantaggioso, quindi quello da 39.99.
    Il problema e’ che tu, essendo comunque sempre residente italiana dovrai pagare le tasse sia secondo la legge inglese, sia secondo le leggi italiane anche sul reddito che si produce come proprietario di una società inglese.

  49. Ciao Adriano.
    Volevo sapere se per aprire una agenzia viaggi con vendita servizi turistici, vendita di pacchetti viaggio e servizi di accompagnatore turistico in Italia comporta, come richiesto in Italia, l’obbligo di effettuare un esame per l’abilitazione all’attività di operatore turistico stabilendo la sede in Inghilterra. Sono laureato in Scienze della Comunicazione.

  50. Ciao Tom, l’estero vestizione (tax inversion) e` un argomento molto delicato e complesso, pensa che comunque anche per l’Amministrazione Finanziaria è sempre stato piuttosto difficile provare la reale localizzazione di una società, in particolare per quanto riguarda la sua sede amministrativa. Ora l’onere della prova non è più a carico dell’Amministrazione Finanziaria, ma della società sottoposta a verifica.
    Ti consiglio di rivolgerti a uno specialista, qualsiasi accountant puo` aiutarti!
    In bocca al lupo!

  51. Mi sono imbattuto in questo articolo interessante dopo una discussione con mia sorella che vive a Londra e cercava di indirizzarmi per l’apertura della mia attività.
    Vorrei fare il fotografo freelance (per eventi, cerimonie ecc) sperando magari in futuro di aprire uno studio. Posso aprire questa attività di fotografo utilizzando l’indirizzo di mia sorella?
    Sotto un certo reddito non è necessaria neanche la partita IVA, ma come mi dovrei regolare con il fisco italiano?
    Spero di non aver detto delle castronerie, saluti!

  52. Ciao Adriano,

    complimenti per la tua guida. Vorrei avere
    delucidazioni riguardo ad un altro argomento, vorrei aprire un ecommerce a
    Londra ma contemporaneamente ho il mio lavoro da dipendente qui in Italia. E’ possibile avere due
    attività, una da dipendente e una da autonomo ma all’estero?

    Essendo un’attività che posso gestire in
    qualunque momento e da un computer/smartphone.

    Grazie in anticipo per la risposta.

  53. Ciao, sono un web designer e vorrei aprire un’attività di consulenza web oppure come freelance in Uk per avere clienti inglesi e fornitori internazionali e possibilmente pagare meno tasse. Secondo te è più conveniente aprire una Ltd in Uk piuttosto che aprire una P Iva con regimi minimi in Italia (Iva 5%)? Calcolando che in Uk dovrei pagare sia tasse italiane (quante sono queste tasse italiane esattamente?) che inglesi, e vivrei in Italia andando saltuariamente in Uk.

  54. Salve. Quindi è possibile aprire un p.iva in Uk restando in Italia? Per la residenza? Io ho fretta e devo aprire una p.iva in UK e lavoro nel commerciale. Porterei anche la residenza a Londra ma dovrei attendere 6 mesi prima che me la diano. Attendo un consiglio. Grazie

  55. Salve! Trovo molto interessante questo post. Vorrei aggiungere due domande alle tante.
    1) fondando questo tipo di azienda in uk, sono sottoposto solo alle leggi uk e UE oppure anche a quelle italiane essendo residente in Italia?
    2) nel caso di dipendenti? Avendo un ufficio virtuale?
    3) ( mi é appena venuta) si può fondare qualsiasi tipo di azienda in uk essendo residenti in italia?

    La ringrazio davvero tanto per il suo aiuto. Best regards

  56. Se posso permettermi di chiarire alcuni aspetti, io vivo a Londra da qualche anno, aprire una Ltd è facile, veloce e perfettamente legale anche per operare in Italia, quello che però non si dice mai è: ma conviene veramente? Se fai dei fatturati molto alti sicuramente si, se dalla tua attività ci tiri fuori solo un piccolo stipendio per te i costi renderanno la cosa non fattibile, dove per costi intendo il commercialista (almeno 80pound al mese e conviene averlo, perchè un semplice errore qui può costarvi molto caro!; un director residente in uk, senza il quale non vi apriranno un conto corrente bancario business, e senza un c/c la società non lavora, a meno che non apriate un conto al di fuori dell’UK e allora nasceranno altri problemi, quali ad esempio l’impossibilità di dialogare con il fisco inglese che di solito controlla la veridicità delle vostre dichiarazioni attraverso il controllo delle operazioni sul conto. Quest e tante altre situazioni abbisognano di attenzione, spesso vengono celate per rendere il tutto molto bello e facile a prima vista. Il mio consiglio è ponderate bene, affidatevi a dei professionisti ma solo se ne vale veramente la pena. Se mi permettete vi consiglio questo blog con tante info utili, LTDandBusiness.com. In bocca al lupo a tutti.

  57. Salve,
    Vivo in una cittadina dell’ Essex frequentata da molti italiani, e avrei intenzione di aprire un attivita’ piccola da Casa gestita da mia moglie, di importazione di prodotti italiani e vendita tramite Facebook appogiandomi ad alcune pagine dove i membri superano i 2000/3000 iscritti, non ho intenzione di spendere tanti soldi, ma, il giusto per avviarla, a parte aprire l’azienda a 59£ cosa devo fare per tenerla in regola? libri fiscali, fatture ?? mi sareste di grande aiuto grazie

    1. Ciao,

      per avere l’azienda in regola dovrai registrare l’attività sul sito dell’HRMC, dove trovi tutte le indicazioni e i moduli anche per la tassazione.

      Naturalmente come qualsiasi attività dovrai tenere contabilità e fatture per fare la dichiarazione annuale.

      Tieni conto che in UK l’anno fiscale inizia ad aprile quindi scegli bene il momento per iniziare!

      Purtroppo non siamo in grado di esserti di aiuto più di così perchè questa specifica situazione richiede un aiuto da parte di un esperto o un professionista del settore. Le nostre indicazioni si basano sulle nostre esperienze ma non siamo ovviamente dei commercialisti 🙂

      Ricordati di seguire la nostra pagina Facebook per non perdere nessun aggiornamento. http://bit.ly.trucchilondra

      Buona Giornata

  58. Ciao Francesco,

    grazie per averci contattato!

    Non so se ho capito bene la tua domanda… Non credo sia possibile spostare la sede legale di un’azienda Inglese all’estero o che comunque non sia molto semplice.

    Ti suggerisco in ogni caso di metterti in contatto con un professionista del settore per ricevere le informazioni corrette di cui hai bisogno, perché l’argomento è come puoi immaginare piuttosto vario e complesso.

    Ti segnalo un articolo che potrebbe esserti utile visto che hai un’azienda, si tratta di un servizio per effettuare bonifici internazionali gratuiti!

    https://trucchilondra.com/bonifico-gratuito-transferwise/

    Se avessi qualche altra domanda da fare lascia pure un commento in fondo agli articoli su https://trucchilondra.com/ o contattaci per messaggio su Facebook!

    Per essere sempre aggiornato su tutte le novità e le informazioni importanti ricordati di mettere un like alla nostra pagina facebook! http://bit.ly/trucchiliondra

    Buona Giornata!

  59. Ciao Oscar,

    gli scenari che la Brexit ha aperto sono molto vari e difficili da inquadrare. Avrai letto i giornali e le notizie più o meno allarmanti messe in circolazione la scorsa settimana.
    Contrariamente a quello che certa stampa riporta, giusto per vendere qualche copia in più o pescare qualche click sui siti, il processo di uscita sarà ovviamente lento e come puoi immaginare è difficile avere idee precise su come si svilupperà.

    Come sicuramente hai notato la sterlina ha avuto una flessione fisiologica negli ultimi mesi e il trend del prossimo periodo dipenderà molto dalle scelte che il governo inglese farà in termini di rapporti con l’Unione Europea.

    Personalmente penso anche che nel lungo periodo, e con lungo intendo almeno 7-8 anni, la sterlina tornerà ad essere la moneta forte che ha sempre ricoperto un ruolo chiave nei mercati mondiali, ma ripeto è esclusivamente una mia valutazione individuale.

    Riguardo l’opportunità di aprire un’azienda in Inghilterra non ti posso dire se conviene o meno. La discriminante è capire se intendi operare in UK o meno e quindi avere solo la sede legale o effettivamente rivolgerti al mercato del Regno Unito.

    Non sono però in grado di darti una risposta chiara per quello che chiedi sui conti bancari, non sono un esperto del settore e non vorrei fornire indicazioni incomplete o non corrette.

    Ti consiglio di rivolgerti ad un commercialista esperto di transazioni internazionali o un altro professionista in questo campo.

    Mi permetto solo di segnalarti un paio di articoli che potrebbero esserti utili:
    https://trucchilondra.com/aprire-conto-corrente-inghilterra/
    https://trucchilondra.com/bonifico-internazionale-gratuito/

    Se avessi altre domande chiedi pure e non dimenticare di mettere un like alla nostra pagina Facebook! http://bitl.ly/trucchilondra

    Buona domenica anche a te!

  60. Ciao, Volevo chiedere… dato quel che leggo nei post sottostanti, deduco che non conviene per nulla aprire una società in Inghilterra per i residenti in Italia? Visto che si incorre in una doppia tassazione… mi confermi Adriano/Giorgio? Grazie 1000!

    1. Ciao Sal,

      tecnicamente se la tua residenza fiscale è in Italia sarai soggetto alla doppia tassazione.

      Di fatto la discriminante, per quanto riguarda le società però, è anche il mercato in cui si opera.

      Una società con sede in Uk, uffcio in Uk, fornitori inglesi, clienti inglesi è effettivamente una società inglese.

      Il confine come puoi vedere è sottile, ti suggerisco per avere una risposta professionale di confrontarti con un commercialista che ti può aiutare a chiarire i tuoi dubbi.

      Ti lascio in ogni caso un paio di link che potrebbero esserti utili:

      https://trucchilondra.com/aprire-conto-corrente-inghilterra/
      https://trucchilondra.com/bonifico-internazionale-gratuito/

      Se avessi altre domande chiedi pure e non dimenticare di mettere un like alla nostra pagina per essere sempre aggiornato. http://bit.ly/trucchilondra

      Buona Giornata!

  61. Ciao Luca,

    non sono un commercialista e quindi come te la mia conoscenza si limita all’esperienza diretta e poco più

    Nel regno UNITO è frequente che una società o un professionista non abbia il VAT number (la partita iva) perché fino ad una specifica soglia di fatturato non è necessaria.

    Di conseguenza è naturale che si possano emettere fatture senza iva e di rimando acquistare dai fornitori .

    Ovviamente un’azienda senza partita iva andrà, all’atto del pagamento delle tasse, a detrarre dall’intero ammontare delle spese senza scorporare l’iva. E’ molto simile a quello che succede in Italia con il regime dei minimi.

    Ti consiglio in ogni caso di confrontarti con un commercialista per avere tutte le informazioni di cui ha bisogno, il nostro blog cresce di giorno in giorno ma purtroppo non abbiamo ancora un avvocato o un commercialista nel nostro gruppo 😉

    Mi permetto di segnalarti un paio di link che potrebbero interessarti:

    https://trucchilondra.com/aprire-conto-bancario/

    https://trucchilondra.com/bonifico-internazionale-gratuito/

    Se avessi qualche domanda da fare lascia pure un commento in fondo agli articoli o contattaci per messaggio su Facebook!

    Per essere sempre aggiornato su tutte le novità e le informazioni importanti ricordati di mettere un like alla nostra pagina facebook! http://bit.ly/trucchilondra

    Buona Giornata!

  62. Esattamente Luca, come dici tu, fai presente al tuo fornitore che la tua azienda non ha il VAT number perchè non lo necessiti e dovresti essere a posto.

    Ti consiglio come dicevo prima di consultarti però con un professionista del settore che potrà darti un aiuto qualificato.

    Grazie per i complimenti, siamo felici quando riusciamo ad essere utili!

    In bocca al lupo!

    p.s. non dimenticare di mettere un like alla nostra pagina Facebook! http://bitl.ly/trucchilondra

  63. Ciao Oscar,

    ci fa piacere quando riusciamo ad essere utili.

    Mi dispiace però dirti che non offriamo consulenza privata e di persona, questo blog nasce dalla passione che abbiamo per questo paese e dalla voglia di aiutare i nostri connazionali, ma non lo facciamo di lavoro.

    Purtroppo non siamo qualificati per essere dei consulenti e quindi ti consiglio di prendere appuntamento con un esperto del settore.

    Se avessi altre domande da fare chiedi pure e non dimenticare di mettere un like alla nostra pagina Facebook! http://bitl.ly/trucchilondra

    Buona serata e in bocca al lupo!

  64. Hi George,

    I understand your situation related with taxes.

    Unfortunately we are not able to help you as your specific situation requires professional and expert help in this field.

    We encourage you to check all the articles of TrucchiLondra.com about this topic and to get in contact with a professional advisor on this area that will be able to help you with this issue.

    Please follow our Facebook page to receive new information and updates. http://bit.ly/trucchilondra

    Have a nice day

  65. Ciao Stefano,

    non vorrei avessi fatto un po’ di confusione, se sei residente in Italia sei per legge soggetto alla tassazione Italiana.

    Per non pagare le tasse in Italia devi risultare iscritto all’AIRE (anagrafe italiani residenti all’estero) ma dovresti essere fisicamente residente nel Regno Unito o comunque non in Italia.

    La questione ad ogni modo è piuttosto delicata, ti suggerisco quindi di rivolgerti ad un commercialista o un professionista del settore che potrà darti informazioni più corrette e chiare delle mie.

    Spero di aver chiarito almeno in parte il tuo dubbio se hai altre domande non esitare a scriverci, puoi anche mandare un messaggio sulla nostra pagina Facebook http://bit.ly/trucchilondra

    Buona giornata!

  66. Buonasera Enzo,

    come dice lei è corretto indicare “NON RESIDENT” se non si è residenti nel Regno Unito.
    Costa di più purtroppo ma è l’unico modo per essere a posto dal punto di vista burocratico.

    Se posso essere ancora utile non esitare a chiedere e ricordati di mettere un like alla nostra pagina Facebook! http://bit.ly/trucchilondra
    Buona Giornata!

  67. Ciao Silvia,

    il Regno Unito è ancora parte dell’Unione Europea fino al 2019, le regolamentazioni per questo tipo di attività non sono cambiate.

    Ti segnalo solo che se l’attività si svolge prevalentemente in Italia, quindi clienti, fornitori, registrazione del sito sul territorio italiano dovresti comunque essere soggetta alla tassazione italiana.

    Se non sbaglio dovresti comunque dichiarare gli introiti sotto i 5000 alla voce “altro reddito” della dichiarazione annuale, ma non sono un commercialista e non vorrei darti informazioni poco corrette.

    Il nostro consiglio è quello di contattante un esperto del settore che ti possa aiutare in questa tua attività senza correre il rischio di avere qualche sorpresa più avanti.

    In bocca lupo!

    Se posso essere ancora utile non esitare a chiedere e ricordati di mettere un like alla nostra pagina Facebook! http://bit.ly/trucchilondra
    Buona Serata!

    1. Grazie Giorgio per la risposta, i negozi e le aziende online sono quasi tutti all’estero (Spagna, UK, Stati Uniti, ecc, solo una è in Italia) e la maggior parte dei clienti stanno tutti all’estero. Comunque mi informerò meglio con un esperto per capire come muovermi. In teoria poi dal 2019 potrei trovarmi delle sorprese…non so come o cosa cambierà! Grazie ancora e buon lavoro con il tuo blog

  68. Ciao Gregory:

    Comprendo il tuo dubbio riguardo questo argomento.
    Purtroppo non siamo in grado di esserti di aiuto perchè questa specifica situazione richiede un aiuto da parte di un esperto o un professionista del settore.

    Ti posso suggerire di controllare tutti gli articoli di TrucchiLondra.com su questo tema e metterti in contatto con un professionista in questo campo che sarà in grado di darti informazioni e aiuto più dettagliati.

    Se posso essere ancora utile non esitare a chiedere e ricordati di mettere un like alla nostra pagina Facebook! http://bit.ly/trucchilondra
     
    Da poco siamo anche su Instagram! http://www.instagram.com/trucchilondra
     
    Per essere sempre aggiornato su tutte le novità e le informazioni importanti iscriviti al nostro canale Telegram!  https://telegram.me/trucchilondra

    Buona Giornata e in bocca al lupo per la vostra attività.

  69. Ciao, non sono un esperto di fisco o un commercialista, ad ogni modo se sei ufficialmente residente in Italia credo tu debba pagare le tasse in entrambi i paesi.
    Perchè ciò non avvenga è necessario che il business si svolga effettivamente all’estero, come già hai pensato, uno dei membri della società essere residente UK.

    Ti consiglio in ogni caso di contattare un commercialista o un avvocato esperto nel settore per avere le informazioni di cui hai bisogno, in bocca al lupo!

    Se posso essere ancora utile non esitare a chiedere e ricordati di mettere un like alla nostra pagina Facebook! http://bit.ly/trucchilondra
     
    Da poco siamo anche su Instagram! http://www.instagram.com/trucchilondra
     
    Per essere sempre aggiornato su tutte le novità e le informazioni importanti iscriviti al nostro canale Telegram!  https://telegram.me/trucchilondra

  70. Ciao Lucy,

    come leggi in questo articolo ci sono diverse aziende che offrono la possibilità di creare una LTD in UK.
    Il nostro consiglio è quello di rivolgersi però sempre ad un professionista per questo tipo di azioni. Ti suggerisco di contattare un commercialista che potrà aiutarti nella fase di avviamento della tua azienda.

    In bocca al lupo!

    Se hai altri dubbi o domande non esitare a scriverci, puoi anche mandare un messaggio sulla nostra pagina Facebook http://bit.ly/trucchilondra, metti un like se non l’hai ancora fatto!
     
    Ci trovi anche su Instagram! http://www.instagram.com/trucchilondra
     
    Per non perdere nessun aggiornamento le informazioni importanti iscriviti al nostro canale Telegram!  https://telegram.me/trucchilondra

  71. Ciao Demetrio,

    Comprendo il tuo problema riguardo questo argomento. Purtroppo non siamo in grado di esserti di aiuto perchè questa specifica situazione richiede un aiuto da parte di un esperto o un professionista del settore.

    Ti posso suggerire di controllare tutti gli articoli di TrucchiLondra.com su questo tema e metterti in contatto con un professionista in questo campo che sarà in grado di darti informazioni / aiuto più dettagliate.

    Se posso essere ancora utile non esitare a chiedere e ricordati di mettere un like alla nostra pagina Facebook! http://bit.ly/trucchilondra
     
    Da poco siamo anche su Instagram! http://www.instagram.com/trucchilondra
     
    Per essere sempre aggiornato su tutte le novità e le informazioni importanti iscriviti al nostro canale Telegram!  https://telegram.me/trucchilondra

    Buona Giornata

  72. Salve. Mi piacerebbe aprire una ldt in uk e pagare le tasse in Italia, ma come titolare unico della società e residente in Italia il fisco mi contesterebbe la estero vestizione della ditta obbligandomi a pagare tutte le tasse come se la società fosse presente in Italia. Infatti la legge prevede che se io ,titolare ed amministratore ,risiedo in Italia la ,società è da considerarsi italiana a tutti gli effetti con i conseguenti obblighi fiscali. O sbaglio?
    Vorrei un chiarimento se possibile.
    Grazie

    1. Ciao Enrico

      Comprendo il tuo problema riguardo questo argomento. Purtroppo non siamo in grado di esserti di aiuto perchè questa specifica situazione richiede un aiuto da parte di un esperto o un professionista del settore.

      Ti posso suggerire di controllare tutti gli articoli di TrucchiLondra.com su questo tema e metterti in contatto con un professionista in questo campo che sarà in grado di darti informazioni / aiuto più dettagliate.

      Ricordati di seguire la nostra pagina Facebook per non perdere nessun aggiornamento.

      Buona Giornata

  73. Buonasera, quali sono le app per la gestione amministrativa? Oppure un commercialista a costo basso? Grazie Arturo Carelli

    1. Ciao Arturo,

      non saprei segnalarti niente di specifico, ti consiglio di fare qualche ricerca online e valutare tu stesso!

      Buona Serata!

  74. Comprendo il tuo problema riguardo questo argomento. Purtroppo non siamo in grado di esserti di aiuto perchè questa specifica situazione richiede un aiuto da parte di un esperto o un professionista del settore.
     
    Ti posso suggerire di controllare tutti gli articoli di TrucchiLondra.com su questo tema e metterti in contatto con un professionista in questo campo che sarà in grado di darti informazioni / aiuto più dettagliate.
     
    Se hai altri dubbi o domande non esitare a scriverci, puoi anche mandare un messaggio sulla nostra pagina Facebook http://bit.ly/trucchilondra, metti un like se non l’hai ancora fatto!
     
    Ci trovi anche su Instagram! http://www.instagram.com/trucchilondra
     
    Per non perdere nessun aggiornamento le informazioni importanti iscriviti al nostro canale Telegram!  https://telegram.me/trucchilondra

  75. Ho alcuni clienti italiani, ma lavorando con internet (pubblicità, creazione siti web, etc.), viaggio e non ho la necessità di avere fissa dimora in Italia. Il mio dubbio è: se con LTD non ho l’obbligo dell’apertura di “partita iva” inglese, posso comunque fare fatture?

    Le società italiane chiedono fattura per scaricare l’iva, in questo caso tu come fai?

    1. Ciao Cosimo,
      non sono un commercialista e quindi non sono la persona adatta per esserti di aiuto in questo aspetto.

      A quanto mi risulta anche in Italia ci sono soggetti che emettono fatture senza iva (regime minimi) che sono regolarmente accettate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  Acepto la política de privacidad