Pronuncia In Inglese: Come Migliorarla Con La Nostra Guida Definitiva

Dopo tanti sforzi per avere una buona pronuncia in inglese, ti senti ancora dire “excuse me” in continuazione?

Quante volte ti è capitato che la persona con cui parlavi ti chiedesse di ripetere?

Sappiamo come ti senti. “Com’è possibile che dopo aver studiato inglese molti anni o aver vissuto in un paese anglofono tanto tempo mi continui a succedere?”

Di solito ci rassegnano dando la colpa al nostro accento italiano, come se fosse una sorta di handicap linguistico che ci impedisca di parlare l’inglese correttamente.

In realtà il vero motivo è che non ci siamo impegnati abbastanza nell’esercizio della pronuncia in inglese. Bisogna tener presente che, a differenza dell’italiano, l’inglese scritto è praticamente un’altra lingua rispetto a quello parlato. Potremmo anche ottenere un C2 in questo test

Alzi la mano chi sa che “choir” (coro) si pronuncia “qua-ia“? Non si assomigliano minimamente! E vi assicuriamo che non rappresenta alcuna eccezione; prendiamo ad esempio una delle parole più comuni, “water” (acqua) che si pronuncia “uo-tah” (nell’accento britannico).

Il problema maggiore degli italiani non è solo il fatto di dedicare poco tempo allo studio della pronuncia in inglese corretta, bensì che non mostrano interesse nel perdere il proprio accento italiano.

Può sembrare stupido, ma se hai passato cinque anni pronunciando “money” (soldi)  “moni”, passare a “mani” non è affatto semplice. Il problema è che, per un britannico o un americano, “moni” è il diminutivo di Monica e non ha alcuna relazione con il “denaro”. Se fino ad ora ti hanno sempre capito dicendo “moni”, è stato grazie al contesto e attraverso un grande sforzo.

Il Vero Problema della Pronuncia in Inglese

Si sa, noi italiani abbiamo un grosso problema con la pronuncia in inglese. Scopriamo meglio il perché:

  • Non diamo importanza alla pronuncia quando cominciamo a studiare inglese. Semplicemente, non gli diamo peso.
  • Pronunciamo male parole e suoni per tanto tempo, sviluppando così molti difetti difficili da correggere.
  • In italiano si parla più velocemente che in inglese (pronunciamo molte più parole al minuto) e quando parliamo inglese lo facciamo a una velocità superiore a quanto dovremmo.
  • L’accento italiano, in inglese, è molto forte e riconoscibile, al contrario di quello dei madrelingua di altri paesi, come l’Olanda o la Norvegia.
  • In inglese ci sono molti suoni che in italiano non esistono e che pertanto non sappiamo usare: spesso i muscoli della nostra gola non sono allenati nel produrli.

Però soffermati un attimo a pensare a quanto stupore (e a quanta invidia) provi ogni volta che ascolti un italiano parlare con un buon accento e una pronuncia in inglese corretta.

Ti assicuriamo che vale la pena lavorare sodo per migliorare questo aspetto della lingua, soprattutto perché è come andare in bicicletta: una volta imparato non lo si dimentica!

Pronunciando meglio infatti:

  • Avrai più fiducia in te stesso all’ora di parlare
  • La gente presterà più attenzione a ciò che dici
  • Potrai dire di padroneggiare completamente l’inglese una  volta per tutte.
  • E per ultimo, ma non meno importante, non ti sentirai più dire quel maledetto “excuse me?”.

Pronunciare in Inglese: La Soluzione

Come ben sai, la “formula magica” per imparare l’inglese è molto semplice: materiale adeguato, tempo e impegno. Non esistono metodi miracolosi né incantesimi di nessun genere.

Quando avrai imparato a pronunciare nel modo corretto tutti i suoni, ti domanderai come abbia fatto a non dargli importanza fino a quel momento e sarà normale che i madrelingua con cui parli non ti correggano più la pronuncia.

La buona notizia è che si migliora molto rapidamente. Puoi iniziare a pronunciare bene quasi fin da subito. Con un po’  di pratica imparerai a muovere i muscoli della bocca in modo corretto, per pronunciare ogni suono.

Per esempio, la lettera “H” in italiano è sempre muta, quindi si tende a non pronunciarla neanche in inglese. In realtà, però, in inglese la lettera H si pronuncia quasi sempre, specialmente quando si trova all’inizio di una parola.

Non è per niente strano ascoltare un italiano pronunciare “house” “AUS”; quando invece la pronuncia in inglese corretta è “HAUS” (con un breve suono aspirato prima della A).

Per pronunciare correttamente non devi far altro che soffermarti ad analizzare ogni suono come abbiamo appena fatto con quello della lettera H.

Come Migliorare la Pronuncia Inglese: 5 facili trucchi!

1. Impara ad ascoltare

La vita corre così veloce che spesso ci dimentichiamo di ascoltare. Non ci riferiamo a sentire cosa ti dicono, bensì ad ascoltare con calma e prestando attenzione.

Ascoltare è fondamentale per migliorare la propria pronuncia, perché alla fine tutto ciò che dovrai fare è imitare il modo di parlare dei madrelingua.

2. Procurati del materiale di studio adeguato

pronuncia in ingleseEsistono molteplici libri dedicati a migliorare la pronuncia in inglese, ma noi ti raccomandiamo l’ English Pronunciation in Use del Cambridge.

Potrai trovare tutta la teoria di cui hai bisogno per iniziare a studiare. Il libro, in maniera molto intuitiva, ripassa tutti i suoni delle vocali, delle consonanti e dei dittonghi della lingua inglese con esempi pratici e trucchi per pronunciare come un nativo.

Inoltre, include dei CD con video e lezioni pratiche molto utili per poterti allenare e migliorare la tua pronuncia. È un libro pensato appositamente per studiare in autonomia e include tutte le soluzioni ai suoi esercizi.

Non è molto economico ma senza dubbio vale la pena comprarlo, perché è uno strumento irrinunciabile per imparare a pronunciare l’inglese (bene e per sempre). Vedrai che 10 – 20 minuti al giorno saranno sufficienti per vedere presto dei buoni risultati.
Prezzo: 48,51€ su Amazon

3. Inizia a seguire qualche youtuber britannico

Uno Youtuber è una persona che registra video su un tema specifico o che parla di temi diversi di volta in volt, caricando video su Youtube con una certa frequenza. Alcuni sono diventati molto famosi, raggiungendo milioni di visualizzazioni!

Parlano di qualsiasi argomento, dai videogiochi alla moda, passando per la bellezza, i viaggi o semplicemente raccontano piccole avventure della vita quotidiana… ce n’è per tutti i gusti, devi solo scegliere quello che più ti piace!

Perché ti raccomandiamo di usare YouTube e non di guardare la televisione, ascoltare la radio o guardare film per migliorare la pronuncia in inglese? Per la semplice ragione che gli youtuber sono ragazzi madrelingua che parlano in modo naturale, esattamente come parlerebbe per strada un britannico: con modi di dire, espressioni particolari, intonazione specifica e velocità… non c’è niente di più reale.

A questo link troverai i 20 youtuber più famosi del Regno Unito, ma se non dovessero piacerti con 5 minuti di ricerca potrai incontrare il canale youtube più adatto a te.

4. Registrati mentre parli inglese

Per sapere che errori facciamo quando pronunciamo e a cosa dobbiamo prestare più attenzione, è molto utile ascoltare “da fuori” come parliamo. Riascoltare la tua voce ti sorprenderà moltissimo e riuscirai a cambiare più facilmente quegli aspetti da dover migliorare.

Il nostro consiglio è utilizzare il registratore del cellulare e non pensare che ti stai registrando. Inizia a leggere in inglese a voce alta o fai un monologo su un argomento qualsiasi.

Una volta terminato, riascoltati con attenzione, prendendo nota di tutte le parole e dei suoni su cui hai bisogno di lavorare.

5. Parla più lentamente

È normale che si noti l’accento italiano all’ora di parlare, a meno che tu non viva in un paese anglofono da parecchi anni. Come in italiano, tutte le lingue hanno pronunce e accenti diversi, quindi avere l’accento italiano è perfettamente naturale, non è una cosa brutta.

Il nostro problema, di solito, è che in italiano si parla molto più velocemente rispetto all’inglese e che, di conseguenza, parliamo inglese più veloce di quanto dovremmo. A questo proposito, vorremmo farti notare alcune cose:

  • Ricordati che essere sciolti quando si parla una lingua non significa essere capaci di parlare velocemente, bensì articolare le parole in maniera corretta e naturale.
  • Dato che all’inizio non capiamo bene i madrelingua, abbiamo la sensazione che parlino molto velocemente, e per questo quando cerchiamo di parlare come loro lo facciamo più rapidamente del normale.
  • Quando parliamo più velocemente di quanto dovremmo abbiamo meno tempo di pensare a cosa dire e a come dobbiamo farlo.
  • Se chiacchieriamo con qualcuno che parla lentamente potremmo pensare che abbia difficoltà nel parlare. In realtà le persone educate sono quelle che parlano con più calma.

Quindi:

  • Se parli in inglese con accento italiano ma in modo chiaro e senza alcuna fretta, nessuno avrà problemi a capirti.
  • Se parli in inglese con accento italiano e in maniera troppo rapida, nessuno capirà niente di quello che dici.
  • Conclusione: Parla inglese lentamente. Nonostante tu possa avere l’impressione che stia parlando con troppa calma, fidati, non è così.

 

pronuncia in inglese

8 Consigli pratici su come migliorare la pronuncia inglese

Come già accennato in precedenza, lo scoglio più grande dell’inglese è dato dal fatto che non si legge come si scrive, nella maggior parte dei casi.
Una volta imparato a distinguere i suoni che corrispondono a ogni lettera, il passo successivo è quello di eliminare il proprio accento e parlare come un madrelingua.

Raggiungere un livello di pronuncia in inglese abbastanza preciso non è così difficile e in questo post ti daremo alcuni consigli per riuscirci.

1. Elimina le vocali deboli

Un ottimo trucco per sembrare madrelingua è non pronunciare la vocali deboli, proprio come se non fossero scritte. Come già saprai, esistono sillabe che marcano l’enfasi di una parola e altre che si pronunciano con un’intonazione più debole: parlando inglese dobbiamo cercare di eliminare la vocale della sillaba debole, in modo che la parola suoni più fluida.

  • Garden = GarDN
  • Record = ReKRD
  • Above = eBOV

Come avrai notato, nell’ultima parola, al posto della A abbiamo messo una “e”; questo perché, in italiano, la “e” tende a essere pronunciata con meno enfasi rispetto alla “a” e, nel caso specifico, dev’essere pronunciata con meno enfasi possibile.

Per riuscire ad emettere suoni di questo genere, assolutamente naturali per gli anglofoni, noi italiani abbiamo bisogno di molta pratica. Mi raccomando, non perderti d’animo: sbagliando d’impara!

2. Impara a distinguere le vocali con un suono simile

Ci riferiamo a quanto succede, ad esempio, tra le parole “beer” e “bird” o le super popolari “sheet” e “shit”. Il trucco è pronunciare sempre la doppia “ee” come la “i” italiana e la “i” di “bird” o “shit” come una “e”, però molto leggera.

3. Standardizza la pronuncia di certe sillabe

In inglese esistono alcune sillabe che si scrivono in modo diverso ma si pronunciano nello stesso modo, come ad esempio le combinazioni “ar”, “er”, “ear”, “ir”, “or”, “our”, quando si trovano nella sillaba che dà enfasi alla parola. Qual è il suono standard di queste sillabe? Pensa alla parola “Sir”: se la pronunci nel modo corretto dovrebbe suonare più o meno “ser”. Il finale della parola, “er”, è esattamente il modo di pronunciare tutte le combinazioni di cui stiamo parlando.
Vediamo alcuni esempi:

  • Purpose = PERps
  • Surface = SERfeis
  • American = AmEREkn
  • Circle = CERkl

4. Trasforma la O in una A…

Proprio così! La maniera corretta di pronunciare la O è una specie di combinazione tra la O e la A. E’ un suono molto simile alla “e” del primo punto, solo che questa volta devi trasformarlo in una A. Prova a pronunciare in questo modo alcune parole come “rock” o “color” e noterai subito la differenza, suoneranno molto più naturali.

L’unica eccezione a questa regola è quando la O si trova alla fine di una parola, come nel verbo “to do”. In questo caso si pronuncia come una U italiana. Possiamo dire, quindi, che la O in inglese non si legge mai “o”.

5. …e la A in una O

Questa regola non si può applicare a tutte le parole che contengono una A, però avrai notato sicuramente che in moltissimi casi la A ha un suono molto simile alla nostra O.

Pensa a parole come “Talking”, “Although”, “All”: in tutti questi casi la A si legge “o”.

6. Le “W” mute

Esattamente come in italiano l’H è muta, in inglese molte W presenti in parole di uso comune non si pronunciano.
Per esempio:

  • Greenwich = Grinich
  • Answer = AnSR
  • Whole = jOL
  • Write = Rait

7. Non tutto ciò che si scrive, si legge

Questo punto è relazionato con il primo e con il numero 6, quando abbiamo introdotto le vocali deboli da non pronunciare e le W mute. In inglese, infatti, la regola viene applicata anche alle altre lettere deboli di una parola. Vediamo alcuni esempi:

  • Screwdriver = sCRUdraivr (non si pronunciano le E)
  • Walking = Wokin (la L è muta)
  • Talking = Tokin (anche se la L non è del tutto muta, va pronunciata nel modo più leggero possibile).

8. “Soffia” la P, T e K

Un buon modo per rendere la pronuncia in inglese il più naturale possibile è “soffiare” le “P”, le “T” e le “K”. Questo significa che non dovrai emettere un suono secco in corrispondenza di queste lettere, come faresti in italiano, ma che dovrai far “passare dell’aria” all’ora di pronunciarle. Prova con queste parole:

  • Park
  • Time
  • Kite

 

Ricorda che se praticherai in maniera costante raggiungerai una scioltezza maggiore e in meno tempo. Fai attenzione a come i madrelingua pronunciano determinate parole e cerca di identificare i suoni che emettono e quelli che eliminano. Ripeti ogni parola a voce alta più e più volte, fino a quando avrai acquistato sicurezza. Se applichi nel modo giusto i nostri consigli, noterai, fin da subito, grandi progressi nella tua pronuncia in inglese.