10 curiosità che ancora non sai sugli Esami del Cambridge

Post aggiornato su 
I degreti degli esami del Cambridge

Gli esami del Cambridge, di cui sicuramente avrai sentito parlare, vanno sempre più di moda, sia per motivi accademici che lavorativi.

Ciò è dovuto al fatto che, inserire un certificato di inglese del Cambridge Assessment English, dà molta visibilità al tuo curriculum.

Fra tutti i titoli che attestano la conoscenza della lingua inglese, quello ottenuto con gli esami del Cambridge è tra i pochi riconosciuti a livello mondiale ma, come puoi immaginare, non è facile da superare.

Se sei interessato ad acquisire uno di questi certificati continua a leggere, perché in questo post ti racconteremo le 10 curiosità che ancora non conosci sugli esami del Cambridge:

1. Il dietro le quinte degli esami del Cambridge

Ci sono 300 persone che lavorano allo sviluppo degli esami e altre 3.000 non in sede che si dedicano alla creazione delle domande. Il loro processo di realizzazione è lento, minuzioso ed elaborato: risultato di anni di ricerca con il chiaro obiettivo di dare ai candidati un voto che riflette al 100% il loro impegno e la loro preparazione.

2. Potresti averne bisogno per…

Il suo First Certificated in English è riconosciuto da più di 12.500 istituzioni in tutto il mondo e, in certi casi, è indispensabile per ottenere un visto per il Regno Unito. Inoltre, altri certificati come l’Advanced e il Proficiency sono accettati dal governo australiano per studiare nelle proprie università.

3. Gli Esami del Cambridge non sono una casualità

Ogni anno si creano circa 100.000 nuove domande. Su questa base si realizza il materiale da sottoporre a revisione. Si crea un pre-test (esame pilota) provato da 250.000 alunni in tutto il mondo.

4. Sarà sempre li, dovunque andrai

Esistono circa 2.700 centri autorizzati in 130 paesi diversi per la presentazione degli esami, oltre a quasi 40.000 licei e istituzioni che preparano gli studenti per superare queste prove. Quindi stai tranquillo, non sei l’unico che sta preparando l’esame.

Se questi dati ti sembrano incredibili, continua a leggere…

5. Misure di sicurezza impressionanti

Per evitare che vengano filtrate informazioni e garantire che gli esami scritti non vengano falsificati, questi vengono impressi presso una delle fabbriche (non si sa quale sia il loro nome per ragioni di sicurezza) che si occupano di stampare le banconote della sterlina britannica. La carta utilizzata sia per le prove che per i certificati contiene dei filamenti di sicurezza (chiamati filigrane), proprio come quelli delle banconote stesse!

E questo non è niente rispetto al suo famoso magazzino…

6. Il magazzino segreto del Cambridge

Nella periferia della città di Cambridge esiste un enorme magazzino (un antico hangar aeronautico) nel quale si conservano, inviano e distruggono gli esami. L’accesso è rigorosamente consentito solo al personale autorizzato e non è possibile accedere alle installazioni con cellulari, videocamere o registratori. È proibito usare tacchi, gonne ed è obbligatorio l’uso della giacchetta fluorescente.

7. Così iniziarono gli esami del Cambridge

Il primo esame del Cambridge venne realizzato nel 1913, quando i primi 3 studenti si sottoposero al Proficiency (il livello più alto di tutti). Alcuni dei temi dell’esame furono il preraffaelismo inglese, la rivoluzione indiana del 1857 e una domanda su Matthew Broad (poeta dell’età vittoriana). L’esame durò 13 ore, mentre al giorno d’oggi, per fortuna, il Proficiency ne dura circa 7.

8. Contratto di riservatezza

Le persone che lavorano nel magazzino si trovano costantemente in contatto con gli esaminatori del Cambridge Assessment English e con qualsiasi tipo di pubblicazione a riguardo. In base a ciò che afferma Stuart McCann, responsabile del magazzino, nel contratto di lavoro di ogni impiegato è presente una clausola di riservatezza che impone il divieto di filtrare qualsiasi informazione riguardo tutto ciò che viene visto o letto durante l’orario di lavoro. Vi è addirittura una nota che impone il divieto di sostenere questi esami ai loro figli.

E come se non bastasse…

9. Una spesa di 7 Milioni di € in spedizioni

Gli esami vengono classificati e depositati in borse chiuse ermeticamente, attraverso un processo automatizzato. Possono essere aperte solo il giorno dell’esame e, siccome le poste non sono affidabili in tutti i paesi, Cambridge Assessment English spende più di 7.500.000€ all’anno in spedizioni. Queste vengono realizzate da imprese private come UPS o DHL. In Botswana il pacco viene inviato addirittura da un agente di sicurezza.

10. Novità importanti dal 2015

A partire dal 2015 il First Certificate dura 30 minuti in meno rispetto a prima. Una minuziosa messa a punto dell’esame permette di valutare con la stessa esattezza il livello e le abilità degli studenti, tutto in tempi più brevi.

Per quanto riguarda l’Advanced, questo è formato da 4 pagine piuttosto che 5. Le parti di Reading e Use of English sono ora combinate in un’unica pagina e l’esame di questa nuova sezione dura 45 minuti in meno rispetto a prima.

 

Allora, queste curiosità hanno aumentato la tua voglia di prendere uno dei certificati degli esami del Cambridge?

Raccontaci la tua esperienza o qualche aneddoto sugli esami del Cambridge nei commenti e se credi che questo articolo può interessare a qualcuno che conosci condividilo sui social network! 😉

Ti è piaciuto questo articolo?
Commenti