Che cos’è Abbey Road e perché è così famosa?

L’attraversamento pedonale più famoso del mondo: Abbey Road. Chi un momento di ozio/ubriachezza non ha cercato di riprodurre la celebre foto, sia in maniera più o meno somigliante che, diciamocelo, grottesca?

Sembra una bugia dire che sei strisce bianche dipinte a terra possano significare così  tanto. E’ qualcosa per cui dobbiamo ringraziare quattro pazzi che sono scesi da Liverpool a fare un salto lì. Quelli che si sono dati il nome di un insetto. Sí, sí, i Beatles.

Non conoscete Abbey Road? Non ditelo ad alta voce, potrebbe esse considerata quasi un’eresia contro la storia e la cultura moderne. A ogni modo, lo riassumiamo in breve per far sì che anche voi, che a quanto pare avete vissuto ai margini del mondo della musica, lo conosciate.

Mentre continuate a leggere, ascoltate una loro canzone…

Quel est Abbey Road et parce qu’il est si célèbre?

Queste strisce pedonali della città londinese divennero famose perché l’ 8 Agosto del 1969 quattro ragazzi – deo certi Paul McCartney, John Lennon, George Harrison e Ringo Starr– stettero lì dieci  minuti ad attraversare per un servizio fotografico da cui trarre la copertina del nuovo disco.

Un disco omonimo, c’è da dire. Abbey Road è il nome dell’ ultimo disco che i Beatles hanno inciso assieme, perciò venne deciso che sarebbe stato questo il posto in cui fare la foto per la copertina. E il fotografo, sia benedetta la fotografia analogica, dovette scattarla solo sei volte.

E meno male, perché la polizia avrebbe fermato il traffico solo per dieci minuti, e tutto andò bene. Di fatto, la moglie di Paul (Linda McCartney) ne approfittò per scattare anche lei delle foto, e fare una specie di making off del servizio.

Ad  Abbey Road, accanto alle strisce, si trova anche il loro vecchio studio discografico, con cui troncarono la collaborazione appena dopo l’uscita del disco. E attraversarono la strada allontanandosi da esso, come un addio simbolico.

This London zebra crossing is no castle or cathedral but, thanks to the Beatles and a 10-minute photoshoot one August morning in 1969, it has just as strong a claim as any to be seen as part of our heritage.”

John Penrose, ministro del Turismo, quando Abbey Road è stata dichiarata Sito di Rilevanza Nazionale.

Traduciamo: “Queste strisce pedonali non sono né un castello né una cattedrale eppure, grazie ai Beatles e a un servizio fotografico durato dieci minuti di una mattina di Agosto del 1969, ha tanto diritto quanto qualsiasi altro monumento di essere considerato parte del nostro patrimonio.” E non a torto.

Non c’è modo di quantificare quanta gente effettivamente venga a farsi una foto in questo punto, ovviamente, però si dice che approssimatamente  la cifra ammonti a 150.000 persone. Senza contare quelle che si sono perse per strada…

Come si arriva ad Abbey Road?

In realtà non ci hanno reso le cose proprio semplicissime. Perché diciamo questo? Curiosamente, la stazione della metro (aperta nel 2012) che ha lo stesso nome si trova alla non trascurabile distanza di dieci chilometri, nel borough West Ham. E quindi no, non vi fidate del nome sulla mappa della metro perché vi porterà fuori strada, e non di poco.

Per arrivare dove i Beatles si sono fatti scattare questa celeberrima istantanea bisogna restare nei confini di Camden. In pratica, alla fermata di St. John’s Wood, sulla Jubilee Line (linea grigia). Da qui si scende per Groove End Road e si arriva subito dopo a un incrocio dove c’è l’attraversamento. Non sono più di 300 metri.

E qui puoi attraversare e farti la famosa foto. Pratica tanto comune, che di fatti c’è un piccolo monolite dal quale riuscirai a inquadrare l’angolo esatto, che è lì fin da quando Iain Macmillan ha catturato l’immagine.

Cosa fare sulle strisce pedonali di Abbey Road

Beh, è ovvio. Sulle strisce si fanno le foto. Se siete in quattro e c’è qualcuno che vi fa la foto, e se qualcuno ne ha il coraggio, si metta al posto di Paul McCartney (il terzo) che, da ricordare, ha attraversato scalzo.

A parte questo, sulla stessa strada ci sono gli Abbey Road Studios, dove è stato inciso il disco. La facciata dell’edifico è perennemente occupata da tutte le scritte che i fan ci mettono, e ridipinta ogni otto mesi. Non c’è modo di tenerla pulita, quindi, se ti va, avvicinati e dimostra la tua creatività

Volendo alimentare un altro po’ il fanatismo per la band britannica, dovreste sapere un’altra cosa: se invece di imboccare Abbey Road scendete più giù lungo Groove End e all’incrocio prendete per Circus Road, arriverete a Cavendish Avenue.

Perché citiamo questo posto? Facile: il numero sette di questa strada è di proprietà del famosissimo bassista della banda, sir Paul McCartney. Non è una cosa risaputa, cosicché ora già avete un vantaggio rispetto agli altri fan.

Ecco la mappa del mini-percorso al completo:

Non c’è molto altro da dire su questo punto emblematico della storia della musica moderna, che è diventato tappa obbligatoria per tutti i fan dei Beatles. È un ottimo momento, inoltre, per conoscere meglio il quartiere Camden. Che è bellissimo e non è lontano.

Però, come direbbe Michael Ende, “questa è un’altra storia e va raccontata in un’altra occasione”.

Se volete aggiungere qualcosa su Abbey Road, delle foto o un’esperienza o qualunque cosa sappiate a proposito dell’attraversamento pedonale più famoso del mondo, fatelo nei commenti, niente paura!

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